Mestre, pullman precipita e prende fuoco: 21 morti e 15 feriti. Indagini sulle cause della tragedia

La tragedia di Mestre conta al momento 21 morti e 15 feriti di cui molti gravi questo è il bilancio devastante del pullman precipitato da un cavalcavia e incendiato

Il prefetto di Venezia, Michele Di Bari, dopo aver ricevuto le ultime informazioni dai dirigenti sanitari ha comunicato il bilancio ufficiale dell’incidente del pullman avvenuto a Mestre, provincia di Venezia ieri sera: 21 i morti e 15 le persone rimaste ferite, di cui 5 in gravi condizioni.

tragedia mestre
tragedia Mestre, pullman precipita da cavalcavia e prende fuoco. 21 morti (ansa) free.it

L’autobus della compagnia “La linea” con numerosi turisti a bordo (si contano 39 persone) è precipitato dal cavalcavia della bretella di Mestre intorno alle 19.50 di ieri, martedì 3 ottobre. Il bus era stato noleggiato da un gruppo di turisti stranieri – ucraini, francesi, croati, spagnoli, austriaci e tedeschi – che stava rientrando nel camping “Hu” di Marghera dopo essere stato in gita a Venezia.

La tragedia del pullman precipitato dal cavalcavia a Mestre

Un dramma che ha scosso non solo l’Italia ma il mondo intero quello accaduto a Mestre ieri sera. Le cause dell’incidente sono ancora tutte da verificare, anche se l’ipotesi più plausibile si pensa sia legata a un malore dell’autista, un uomo italiano di 40 anni, anche lui tra le vittime. L’autobus dopo il volo di 15 metri ha preso fuoco incastrando al suo interno i passeggeri.

tragedia Mestre
Autobus Mestre, incidente devastante: 21 morti e 15 feriti nella serata di ieri (ansa) free.it

Al lavoro da ieri le squadre dei vigili del fuoco intervenute per spegnere il rogo. Dai primi rilievi non ci sarebbero segni di frenata sull’asfalto. Mentre le bare delle vittime venivano portate via a bordo di alcuni furgoni della Protezione civile, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Mauro Luongo, come riporta anche il Messaggero, ha detto: “L’estrazione delle persone è stata complicata. Al momento dell’incidente a bordo del bus abbiamo contato 39 persone tra cui anche qualche minore. Tra le difficoltà il fatto che il pullman era elettrico quindi con le batterie. Purtroppo hanno preso fuoco con l’impatto. Le batterie hanno delle criticità quando sono calde. Ecco perché le operazioni sono state un po’ più lunghe per rimuovere il mezzo”.

Nel frattempo nella notte i resti del pullman sono stati rimossi. Dopo ore di duro lavoro il mezzo è stato sollevato dalle squadre dei vigili del fuoco con il supporto di due gru. Poco fa è stata riattivata la circolazione sul raccordo che dalla zona industriale di Marghera porta all’autostrada A4, dove è precipitato il mezzo. Uno dei capi dei soccorritori ha riferito che “L’impressione visiva, dopo la rimozione delle salme, è che ci troviamo di fronte ad una tragedia di giovani”. 

Le vittime e i feriti

Delle 15  persone rimaste feriti nell’incidente 11 di queste sono state identificate. Si tratta di 11 stranieri, in particolare di 4 ucraini (due donne, un uomo e una minore), un tedesco, una francese, un croato, una coppia spagnola e due minori di origine austriaca. Secondo quanto riporta l’Adnkronos, molti di loro si trovano al momento nel reparto rianimazione.

Due sono stati operati nella notte a Padova e ora sono ricoverati in terapia intensiva. Mentre per i 21 morti accertati, solo sette di loro sono stati identificati: sono 4-5 ucraini, un tedesco e l’autista 40enne del bus, Alberto Rizzotto, originario di Conegliano, in provincia di Treviso. Diversi i commenti del mondo della politica riguardo la tragedia che ha investito ieri sera Mestre.

Il cordoglio dal mondo della politica

Diversi i commenti del mondo della politica riguardo la tragedia che ha investito ieri sera Mestre. Tra tutti il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che in un’intervista al Corriere della Sera, dopo aver ricevuto la notizia dell’incidente, ha dichiarato: “poco prima delle 20 mi ha chiamato il responsabile del servizio 118 del Veneto. Mi sono subito allarmato perché so che quando mi chiama lui è successo qualcosa di veramente grave”. “Senza giri di parole mi ha detto: ‘Presidente, c’è stata una strage’. Mi si è gelato il sangue. Le notizie che poi sono arrivate via via nel corso della serata hanno confermato che ci troviamo di fronte a una tragedia che ha pochi eguali in Europa”.


Il cordoglio alle famiglie delle vittime arriva anche dalla premier Giorgia Meloni con un post personale pubblicato sui social “X”.

La verità del dramma in un video al vaglio degli inquirenti

Cosa sia accaduto nei secondi poco prima della tragedia è ancora tutto da capire. Ad aiutare la ricostruzione dei fatti ci sono dei video, al momento in mano agli inquirenti. Una delle piste che sembrano tra le più plausibili sarebbe proprio quella di un malore che potrebbe aver colto l’autista del pullman.

La dinamica e l’ipotesi della causa dell’incidente potrebbe essere confermato o smentita appunto da un video in cui si nota che il bus in prossimità del guardrail arriva, rallenta, frena e quasi si ferma prima di sfondarlo e cadere giù. L’ipotesi di un malore improvviso del conducente potrebbe essere affermativo considerato che è emerso ora che l’autista Alberto Rizzotto, era in servizio da appena 1 ora e mezza prima dell’incidente. Questo particolare sembrerebbe escludere l’ipotesi di un colpo di sonno.

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