Man City-Inter, febbre da grande bellezza: gli inglesi vincono la sfida delle Wags

Manchester City-Inter, finale di bellezza. La supersfida di Champions League alimenta anche la gara tra le wags: non c’è partita.

Istanbul come Hollywood per 90 minuti. La finale di Champions League attira i curiosi e alimenta indiscrezioni non solo per quel che riguarda il campo, ma anche e soprattutto per gli avvicendamenti in tribuna. Il match sarà anche l’occasione di vedere modelle e dive dello spettacolo che accompagneranno i loro beniamini al giorno più importante della loro carriera.

Maria Guardiola
Maria Guardiola a Istanbul per seguire suo padre (Screenshot Instagram)

Una finale di Champions segna la storia e anche il glamour: ecco perché le wags inglesi si vestono come se dovessero andare a una prima della Scala. Al posto della lirica, l’armonia e la bellezza. I britannici vincono la gara delle modelle con una formazione da applausi: cosa possiamo aspettarci di vedere in campo, anzi sugli spalti se apriamo bene gli occhi e riusciamo a distoglierci dal rettangolo verde.

Manchester City-Inter, le wags da Champions: la top 3

Comincia Michèle De Bruyne, sposata al calciatore più chiacchierato del mercato. Ci ha anche fatto tre figli, l’unico colpo della vita è riuscito a chiuderlo lei. Blindando il campione a vita. Subito dopo c’è Haaland che ha occhi soltanto per la sua Isabel. Modella da capogiro conosciuta a una festa di amici in cui c’era anche De Bruyne che, però, ha fatto il bravo. Senza esagerare.

Michèle De Bruyne
Michèle De Bruyne accanto al campione del suo cuore (Screenshot Instagram)

Al terzo posto del podio troviamo Sara Arfaoui che si accompagna con Gundogan. Il fisico statuario non ha bisogno di ulteriori commenti, più chiacchierate sono le sue frequentazioni: prima di conoscere il calciatore la donna faticava a trovare l’uomo giusto. Il campione l’ha conquistata senza appello.

Ultima, ma non per importanza, nella top 3 è Maria la figlia di Guardiola. Unico punto debole del padre: sempre impassibile, ma quando si tratta della sua “bambina” non sente ragioni. Modella per vocazione e per merito. I tabloid stasera sapranno di che parlare: le “argomentazioni” non mancano.

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