Omicidi di Sarzana, fermato Daniele Bedini | Chi è il presunto killer delle prostitute

Daniele Bedini è stato fermato per i due omicidi di Sarzana. Chi è il presunto killer delle prostitute dal carattere violento. La vita apparentemente tranquilla sui social nasconde un ex tossicodipendente e ludopatico

Per i due delitti avvenuti a Sarzana, in Liguria nei giorni scorsi è stato fermato un uomo di 32 anni della Lunigiana.

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Omicidi di Sarzana, Daniele Bedini, chi è il presunto killer delle prostitute (Ansa)

Lui è Daniele Bedini ed è considerato al momento il presunto killer della prostituta 35enne Nevila Pjetri e collegato anche alla morte del trans Carlo Bertolotti.

Omicidi di Sarzana: chi è Daniele Bedini il presunto killer delle prostitute

Dalla vita apparentemente normale, Daniele Bedini è considerato dagli inquirenti il presunto killer per i due omicidi avvenuti nei giorni scorsi a Sarzana, Liguria.

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foto dei carabinieri che sono andati sul luogo el duplice omicidio a Marinella di Sarzana (Ansa)

Dalle indagini in corso, gli investigatori sono arrivati al 32enne Daniele Bedini. Un artigiano residente ad Aulla, nella Lunigiana, che sui social mostra la sua quotidianità tranquilla, tra palestra e lavoro. Conosciuto in zona come falegname dai modi molto violenti, guidava spesso il Fiorino bianco del padre.

Alcuni conoscenti dell’uomo riferiscono alla stampa che era spesso alla ricerca di soldi per la droga o per il gioco. Dai modi aggressivi e dal fisico iper palestrato, il 32enne artigiano ha avuto precedenti per rapina e aggressione.

L’ipotesi avanzata dagli inquirenti è che Bedini abbia ucciso la prostituta per derubarle i soldi ma che il trans Carlo abbia assistito all’omicidio e per eliminare ogni prova, Bedini abbia ucciso anche lui.

Il suo legale spiega che Daniele è un ex ludopatico ed ex tossicodipendente ma era uscito dal tunnel e ora stava molto meglio.

Attualmente Daniele è stato fermato come unico indagato per il delitto della prostituta di Sarzana ma gli inquirenti pensano sia legato anche al secondo omicidio. Questo perché il presunto killer è il proprietario dell’auto rinvenuta a pochi metri dal corpo senza vita appartenete al trans Carlo Bertolotti, in arte Camilla.

L’autovettura di cui Bedini è il proprietario è una Ford Fiesta grigia, senza targa, al cui interno sono stati trovate tracce di sangue e due bossoli.

In stato di fermo al momento per l’omicidio di Nevila Pjetri, il 32enne si dichiara “del tutto estraneo ai fatti”. Si indaga per capire se sia attribuibile a lui anche la morte di Carlo Bertolotti.

Nel frattempo, la denuncia del furto della pistola calibro 22 di proprietà del padre di Daniele Bedini, formalizzata alcuni giorni prima dei due omicidi dallo stesso genitore, è la chiave di volta che potrebbe incastrare Daniele.