Incidenti sul lavoro, tre morti in poche ore: due operai feriti gravi

Tre lavoratori morti solo oggi tra le ore 15.00 e le 17.30. Altri due sono feriti gravi nel milanese. Un’altra giornata terribile nella conta delle vittime sul luogo di lavoro: i decessi sono avvenuti tra Modena, Barletta e Sassari.  

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Incidenti sul lavoro, tre morti in poche ore in Italia

Un operaio a Sassari, un agricoltore nel modenese, la terza vittima di giornata un lavoratore a Barletta. E’ il triste conto di oggi, drammatico, che ormai quotidianamente aggiorna i numeri dei decessi sul posto di lavoro. Dall’inizio dell’anno secondo Inail sono oltre 700. Aveva 43 anni Gianuario Derudas, l’operaio morto dopo essere stato schiacciato da un muletto all’interno dell’Ecocentro comunale di Sassari, l’azienda che gestisce il servizio dell’igiene urbana. Non è servito il tempestivo intervento dei soccorritori. Una volta arrivati sul posto hanno cercato di rianimarlo ma non c’era più nulla da fare.

Drammatico anche l’intervento degli uomini del 118 nel tentativo di salvare la vita a un agricoltore di 49 anni morto questa mattina mentre lavorava in un campo agricolo in provincia di Modena. Secondo quanto ricostruito dagli esperti l’uomo sarebbe rimasto incastrato in un macchinario che serve per irrigare i campi.

La terza vittima nel primo pomeriggi in uno stabilimento che produce fertilizzanti nella provincia di Barletta. Luigi Riefolo aveva 62 anni, sarebbe morto sul colpo dopo essere stato investito da un mezzo. Il lavoratore prestava opera per una ditta esterna alla quale erano stati appaltati i servizi di pulizia industriale.

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Incidenti sul lavoro, due operai sono gravi nel milanese

Incidenti sul lavoro
Incidenti sul lavoro, due operai feriti gravi

Nel triste bollettino di oggi non solo i tre decessi ma anche due lavoratori feriti gravi. Un operaio di 66 anni, che inizialmente era stato dato per morto, si è invece ripreso ma è gravissimo. E’ rimasto folgorato mentre lavorava dentro una cabina elettrica a Nerviano, nel milanese. La vittima è all’Ospedale di Legnano, ha riportato ustioni da folgorazione sul volto e la parte superiore del corpo.

E sempre a Nerviano un operaio di 44 anni è invece precipitato dal tetto di un capannone mentre stava operando ad una ristrutturazione dello stesso. Anche lui è stato trasportato in Ospedale a Legnano in codice rosso. Avrebbe riportato sia un trauma cranico sia un trauma al volto. Quando è arrivato nella struttura ospedaliera le sue condizioni apparivano gravissime.