Britney Spears, il giudizio della Corte: il padre non sarà più suo tutore

Britney Spears finalmente libera: il padre Jamie è stato sospeso dalla tutela legale. La decisione è stata presa dal giudice della Superior Court di Los Angeles Brenda Penny. Grande vittoria legale della cantante dopo le drammatiche testimonianze in aula.

Britney Spears

Una folla di fans all’esterno della Superior Court di Los Angeles ha festeggiato la notizia: il Giudice ha sospeso Jamie Spears dalla tutela della figlia Britney. La sentenza bomba pone quindi fine alla lunga battaglia legale per il controllo del patrimonio, valutato 60 milioni di dollari, dell’icona pop, dopo il ricovero in ospedale per una perizia psichiatrica del 2008. La cantante aveva avuto problemi di droga in seguito al divorzio da Kevin Federline, come testimoniato da numerosi scatti diffusi dai media che la ritraevano in uno stato piuttosto trasandato. Tutti ricorderanno le immagini in cui si rasava i capelli da sola o prendeva ad ombrellare il finestrino di un’automobile.

A giugno Britney Spears si è presentata in aula chiedendo l’interruzione della tutela definendola un abuso. Poichè permetteva al padre il controllo totale sulla sua carriera, finanze e vita privata. Una testimonianza shock di 24 minuti in cui ha raccontato che la depressione di cui stava soffrendo non la faceva dormire e le causava lunghe crisi di pianto.

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#FreeBritney, i fans al settimo cielo

Britney Spears

Il Giudice ha nominato, al posto del padre Jamie, John Zabel, un consulente con sede in California, come tutore temporaneo del patrimonio di Britney mercoledì. A luglio, Rosengart, il legale della Spears, aveva chiesto che il commercialista di Los Angeles Jason Rubin fosse nominato successore di Jamie, ma ha ritirato la nomina la scorsa settimana suggerendo al suo posto il nome di Zabel.

L’avvocato della popstar non è andato per il sottile definendo il padre Jamie come un uomo crudele, tossico e violento. Britney lo vuole fuori dalla sua vita oggi stesso e merita di svegliarsi domani sapendo che non è più il suo tutore”  ha dichiarato il legale a margine dell’udienza.

In visibilio in fans della Spears che avevano sostenuto la battaglia della loro beniamina soprattutto via social. E oggi i sostenitori della campagna #FreeBritney possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Sperando che stavolta sia davvero arrivato il momento della rinascita.