Massimo Bochicchio, l’ultimo mistero dopo la scomparsa del suo Dna | Quel funerale segreto è sospetto

Si infittisce sempre più il giallo legato alla morte del broker dei vip Massimo Bochicchio. Dopo la scomparsa del suo Dna, l’ultimo mistero riguarda il funerale segreto

Il caso della morte del broker dei vip Massimo Bochicchio, è sempre più avvolto nel mistero. Dopo l’esame del suo Dna scomparso, ora il giallo si sposta sul funerale “segreto”. E i dubbi se tutta questa vicenda sia vera o no crescono sempre più.

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FOTO arrivo all’aeroporto di Fiumicino di Massimo Bochicchio, il broker accusato di aver truffato diversi vip, espulso in Italia (Ansa)

Anche se l’esame del Dna di Massimo Bochicchio avrebbe confermato scientificamente che quel 19 giugno a perdere la vita schiantandosi contro un muro dell’aeroporto Roma Urbe nella periferia nord della città fosse proprio lui, il mistero rimane vivo.

Il noto broker dei vip nella sua carriera da truffatore avrebbe intascato oltre 600 mila euro in 20 anni. Eppure, nonostante la conferma scientifica, continuano i misteri attorno alla sua morte e alla possibilità, vociferata da molti nella Capitale, che Bochicchio fosse scappato all’estero inscenando la sua morte. Infatti, come riferisce il Messaggero, non è ancora stato fissato il funerale, nonostante sia pronto, da diverse settimane, anche il certificato di morte rilasciato dal Comune di Roma.

Massimo Bochicchio, l’ultimo mistero dopo la scomparsa del Dna | Quel funerale segreto desta sospetti

Sulla morte del broker truffatore Massimo Bochicchio aleggiano tanti misteri irrisolti come, per esempio, l’ultimo legato alle sue esequie. Non è chiaro perché non sia stato ancora celebrato il suo funerale o se al contrario sia avvenuto ma in forma privata e anonima.

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Il luogo su via Salaria, in cui è avvenuto l’incidente mortale del Broker Massimo Bochicchio. Roma 19 giugno 2022
ANSA

Secondo il Messaggero, il motivo di tutta questa “privacy” potrebbe essere quello di evitare altro clamore sul caso, considerando che molte vittime del defunto Bochicchio erano anche suoi amici. Tra i tanti truffati nomi di spicco come Stephan El Shaarawy ed Evra, ma anche l’allenatore di calcio Antonio Conte, che contro il broker hanno esposto denuncia.

Come stabilito dalla polizia valutaria che ha indagato sul caso, il bottino racimolato in oltre vent’anni da Massimo Bochicchio pare ammonti a oltre 600 milioni di euro. Di questi, solo una minima parte sono stati investiti in strumenti finanziari. La restante somma è stata divisa nei conti di alcuni familiari del broker dei vip, ora indagati anch’essi per riciclaggio di denaro. La destrezza di Bochicchio nel cambiare le carte in tavola è nota ed è per tale motivo che il mistero dei funerali, nonostante ci sia una perizia genetica a dimostrazione, sollevano il dubbio su un possibile ennesimo imbroglio del broker. Alcuni voci sussurrano che Bochicchio sia addirittura ai Caraibi a godersi, magari su una spiaggia assolata con tanto di cocktail in mano, il frutto del suo sporco lavoro in barba a chi, invece, lo da per morto. Ma queste sono scene da film, supposizioni. Non la realtà (vero)?