Mark Zuckerberg , l’idea strategica fa tremare gli utenti | WhatsApp, Facebook e Instagram a pagamento

La nuova strategia che Mark Zuckerberg ha in mente fa tremare il web. Alcune funzionalità di Facebook, Instagram e Whatsapp saranno a pagamento. Il motivo? Arginare il calo dei ricavi. Ma l’idea fa paura

L’idea di Mark Zuckerberg, amministratore delegato e presidente della holding Meta, fa “paura”. La possibile strategia avanzata è quella di inserire alcune funzionalità a pagamento nelle principali app social: Facebook, Instagram e WhatsApp.

Mark Zukerberg
Mark Zuckerberg, nuova strategia social, a pagamento facebook, whatsapp e instagram (Ansa)

Il motivo di questo switch a pagamento risulterebbe una mossa essenziale per arginare il calo dei ricavi. La notizia è stata data il sito The Verge, secondo cui Zuckerberg avrebbe deciso di creare il New Monetization Experience, ovvero un nuovo team apposito guidato da Pratiti Raychoudhury, per scovare tutte le possibili nuove funzioni sotto paywall per i social che nel totale comprendono circa due miliardi di utenti.

In merito all’idea di Mark Zuckerberg, il vicepresidente di Meta John Hegeman è stato intervistato da The Verge. Le parole rilasciate dal vicepresidente hanno indirettamente confermato tale eventualità. Cosa cambierà, dunque, nei prossimi mesi per gli utenti che useranno i social?

Mark Zuckerberg, l’idea strategica fa tremare gli utenti | Facebook, Instagram e WhatsApp a pagamento

Si prevede una rivoluzione digital da parte degli utenti, oppure no? La possibilità che alcune funzionalità di Facebook, Instagram e WhatsApp diventino a pagamento è reale e spaventa il web.

Mark Zuckerberg
Marck Zuckerberg, la nuova strategia fa tremare gli utenti (Pixabay)

Ma il presidente di Meta, Mark Zuckerberg, dichiara che questa “strategia” potrebbe essere (forse) l’unico modo per arginare il calo dei ricavi, sempre più pesanti delle sue app. La notizia di un possibile pagamento da parte degli utenti che usano le app social è trapelata dal sito The Verge. Lo stesso che ha intervistato il vicepresidente Meta, John Hegeman, il quale ha detto: “Penso che se ci sono opportunità sia per creare nuovo valore che linee di reddito significative e anche fornire una certa diversificazione, questo ovviamente potrebbe essere qualcosa che attrae”.

I ricavi di Meta provengono quasi interamente dalle pubblicità e, sebbene abbia già diverse funzionalità a pagamento nelle sue app, il colossal dei social media non ha mai fatto pagare alcunché ai suoi utenti (finora). Il vicepresidente Hegeman ha certamente minimizzato le funzionalità a pagamento, definendole come una piccola parte ma molto significativa nel breve termine. L’idea molto concreta dell’addebito di alcune funzionalità delle applicazioni social agli utenti è la conseguenza dovuta al calo che Meta ha registrato nel luglio scorso per la prima volta nella sua storia: meno 1% nei ricavi e un crollo del 36% dell’utile netto.