Johnny Depp, i giurati si ribellano | Le rivelazioni scottanti dopo il processo: Amber Heard distrutta

Dopo la fine del processo tra Johnny Depp e Amber Heard, ora a parlare sono i giurati. Le rivelazioni scottanti sui due ex coniugi hanno distrutto Amber

Dopo la fine del processo Depp-Heard scendono in campo i giurati con rivelazioni scottanti sui due ex coniugi e la condotta di Amber durante il processo.

Johnny Depp Amber
Johnny Depp, parlano i giurati dopo il processo: : le rivelazioni scottanti (Ansa)

Il motivo che ha spinto la giuria ad emettere il verdetto finale a favore di Johnny Depp e non dell’ex moglie Amber Heard è stato rivelato attraverso alcune considerazioni ormai rese pubbliche. Parlando dell’attrice, alcuni dei giurati hanno definito le sue lacrime come lacrime di coccodrillo.

Johnny Depp, parola ai giurati | Dopo il processo le rivelazioni scottanti lasciano sconvolta Amber Heard

La giuria ha emesso il suo verdetto a favore dell’attore Johnny Depp. Ma non termina qui, ora quegli stessi giurati svelano il loro pensiero sulla ex coppia di attori.

johnny depp amber heard
Johnny Depp, le rivelazioni scottanti dei giurati dopo il processo (Ansa)

A parlare per primo è proprio uno dei membri della giuria, quella che ha condannato Amber Heard a risarcire l’ex marito Johnny con 8 milioni di dollari. Il giurato (in forma anonima) ha detto la sua in un’intervista che ha suscitato scalpore.

In primo piano tra le scottanti rivelazioni snocciolate dal giurato c’è quella delle emozioni contrastanti di Amber: “Il pianto, le espressioni del viso che assumeva, lo sguardo fisso sulla giuria della Heard”.

La strategia comunicativa di Heard era totalmente sbagliata – dice il giurato – aggiungendo: “Non ha commosso nessuno, anzi, eravamo tutti molto a disagio quando lei rispondeva a una domanda e piangeva. Perché poi due secondi dopo diventava gelida, ghiacciata. È stato a quel punto che alcuni di noi hanno iniziato a usare quell’espressione, lacrime di coccodrillo“.

Le parole su Amber Heard: “Quello che diceva sembrava una marea di c…”

Nell’intervista trasmessa in esclusiva a Good Morning America, il giurato ha usato parole rispettose e pacate. Nulla a che vedere, invece, a un altro giurato intervistato subito dopo dopo la sentenza: “Quello che diceva Amber sembrava a tutti una marea di c…”.

Mentre, riferendosi a Johnny Depp l’uomo ha detto: “Gran parte della giuria ha ritenuto che quel che stava dicendo fosse più credibile. Sembrava più sincero nelle risposte alle domande che gli sono state poste. Il suo stato emotivo era molto stabile su ogni argomento trattato”.

Dopo queste dichiarazioni la stessa Amber lancia accuse verso i membri della giuria durante l’intervista rilasciata all’emittente televisiva Nbc. In quella intervista aveva anche ammesso di essere ancora innamorata di Johnny. Ma subito dopo, la stessa Amber ha puntato il dito sul potere dei social spiegando come la massiccia campagna a favore del marito, con milioni di visualizzazioni, ha finito per influenzare tutti, anche i giurati.

L’accusa ai giurati è stata respinta poi dal membro intervistato da Good Morning America, il quale ha dichiarato: “Ci siamo basati sulle prove. Io e altri non usiamo Twitter o Facebook”.

L’opinione del giurato su Depp e Heard

L’opinione del giurato sul rapporto tra Depp e la Heard appare sincera: “Credo che quei due si offendessero l’un l’altro. Nessuno era completamente dalla parte del torto e della ragione. Noi giurati dovevamo decidere solo sulla veridicità delle accuse della Heard e non c’erano prove sufficienti per avvalorare quel che lei aveva affermato, ovvero le violenze domestiche da parte del coniuge Depp”.

Nel processo il punto di svolta è giunto quando Amber Heard ha dichiarato il falso sui soldi donati in beneficenza a seguito del suo accordo di divorzio. Non era vero, lei non aveva evoluto neanche un centesimo in beneficenza.

Il giurato conclude dichiarando: “In America non si scherza con questi argomenti. Usare solidarietà e beneficenza per farsi belli e non mantenere poi la parola data è considerato un comportamento inammissibile”.