Genoa, Shevchenko esonerato: i motivi della decisione

Genoa, Andriy Shevchenko saluta il Grifone. La squadra rossoblù esonera il tecnico ucraino dopo una parentesi durata troppo poco.

Shevchenko esonerato (Getty Images)
Shevchenko esonerato (Getty Images)

L’incognita Covid non ferma il valzer delle panchine in Serie A, scatta un altro esonero nel campionato italiano. Stavolta è di quelli pesanti: Andriy Shevchenko non è più l’allenatore del Genoa. La società comunica di averlo sollevato dall’incarico. L’ucraino aveva preso il posto di Davide Ballardini.

Di fatto il primo acquisto della nuova proprietà rossoblù, quella che vede Alberto Zangrillo – stimato medico – al timone della compagine ligure: “Dobbiamo portare il Genoa ad essere competitivo”, ha detto. Finora non sembra esserci riuscito, ma non c’è il tempo materiale per tirare le somme. Dovrà farlo, invece, Sheva che saluta il ritorno in Italia prima ancora di potersi ambientare. La sconfitta in Coppa Italia contro il Milan è stato il culmine di un amore mai sbocciato davvero.

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Genoa, Shevchenko saluta: ufficiale l’esonero per l’ex Milan

Il tecnico ucraino saluta Genova (Getty Images)
Il tecnico ucraino saluta Genova (Getty Images)

Questa stagione vede gli allenatori in prima linea con arrivi importanti sulle panchine che contano – da Mourinho a Inzaghi passando per Sarri e Spalletti – fino al boom di esoneri: quello dell’ex attaccante del Milan è il sesto addio fra gli allenatori. Prima di lui Semplici, Di Francesco, Castori, Colantuono e Gotti.

Una Serie A che cambia in divenire non solo a causa delle varianti e dei contagi: le evoluzioni non si fermano anche in chiave mercato. Per sostituire l’ex attaccante sulla panchina del Grifone Labbadia sembra essere in pole. Squadra momentaneamente affidata ad Abdoulay Konko con la collaborazione di Roberto Murgita.