Gaza, ESCLUSIVO Free.it: bombardamenti nella notte, rappresaglia di Israele contro razzi di Hamas | VIDEO

Gaza sotto attacco. Questa notte Israele ha bombardato la Striscia dopo che ieri tre razzi di Hamas sono caduti nel mar Mediterraneo, al largo delle coste di Tel Aviv. Tensione e rischio escalation. Egitto sul chi va là.

Gaza: bombardamenti nella notte, rappresaglia di Israele contro razzi di Hamas

I primi bombardamenti sono cominciati intorno alle 23 di ieri sera, ma è nella notte che Gaza è stata più volte bersagliata. Israele ha bombardato la Striscia dopo che ieri alcuni razzi sono caduti in mare, al largo della costa di Tel Aviv. I razzi erano piovuti molti km lontano da Tel Aviv. Inoltre, un alto funzionario di Hamas ha subito comunicato che erano partiti per sbaglio, per un malfunzionamento del sistema.  Ma Israele ha subito interpretato l’attacco come offensiva e ha risposto lanciando numerose bombe sulla Striscia.

Non sono state colpite abitazioni civili, a quanto si apprende per ora. I vertici militari israeliani hanno distrutto solo due magazzini di armi e due basi militari di Hamas. Le esplosioni hanno illuminato il cielo di Gaza e per i cittadini è stata un’altra notte di terrore. In alcuni video, si vedono infatti, numerose bombe che cadono nella zona di Khan Younis, nel sud della Striscia.

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Israele ha confermato di aver distrutto alcuni obiettivi militari, ma non è escluso che la rappresaglia possa continuare. In questi minuti, infatti, caccia israeliani stanno ancora sorvolando Gaza, non è chiaro che a scopo intimidatorio o per ulteriori bombardamenti. Il timore è che il bombardamento di questa notte possa dare il via a una escalation militare molto rischiosa. Hamas sta valutando una eventuale azione di risposta ma la popolazione di Gaza sta chiedendo di non innescare una nuova guerra, proprio in questi primi giorni del 2022.

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La Striscia, infatti, sta ancora cercando di ricostruire qualcosa, dopo la guerra di 11 giorni del maggio 2021. Da quando l’Egitto aveva mediato la tregua, la calma è stata molto fragile. E nonostante le richieste di attenuare l’embargo, Israele non ha consentito l’accesso di scorte alimentari e di medicine. E le condizioni di vita a Gaza, soprattutto per i bambini, sono pessime, anche a causa del Covid.

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