Shakira, scacco matto di Piquè: gli sponsor festeggiano, il retroscena impenna le azioni

Shakira deride Piquè con una canzone al vetriolo: la risposta dell’ex calciatore non arriva con i fatti. Gli sponsor ringraziano.

Se fosse stata una serenata, avrebbe fatto meno rumore. La canzone che Shakira dedica a Piquè diventa un tormentone in poche ore facendo balzare il brano in testa alle classifiche delle piattaforme: tutti parlano della popstar e l’ex difensore. Più di quando stavano insieme. La fine della storia dopo 12 anni: sotterfugi, tradimenti e sospesi che trovano raccordo in una melodia orecchiabile dietro cui c’è un rancore covato da tempo.

Piqué Shakira
Piquè dopo il dissing di Shakira (ANSA)

Shakira paragona la nuova fiamma dell’ex calciatore a una Twingo: la Renault risponde piccata, l’ex giocatore no. Rimane in silenzio e attende il momento propizio: la KingsLeague, evento di cui il campione è testimonial. Ci arriva in macchina, scelta non casuale: se ne rendono conto tutti non appena capiscono di che auto si tratta. È proprio una Twingo.

Shakira, colpo gobbo di Piquè: il calciatore reagisce alle provocazioni in musica

L’automobile ha fatto il giro dei social con il video che immortala l’ex calciatore scendere dalla macchina come se nulla fosse: un gesto ordinario diventa cult e fa più rumore di una canzone, il brand Renault scommette sull’ex campione elevandolo a testimonial. Guadagni a non finire che coprono ogni cosa, anche le voci più amare. Lo stesso vale per il Casio mostrato in diretta, altro brand citato dalla popstar in chiave negativa che l’ex difensore Blaugrana rivaluta a modo suo: come dire “La mia nuova fiamma sarà pure un Casio e non un Rolex, ma non è solo questo che conta”.

Shakira
Shakira canta la fine dell’amore con il campione (ANSA)

Contano, infatti, i click che Piquè sta ricevendo quotidianamente sui social: doveva essere deriso, dopo un dissing al vetriolo, finisce per essere omaggiato. Chi diceva che la noncuranza resta il maggior disprezzo, forse, aveva ragione perché adesso l’ex Barcellona gongola: la mossa di affidarsi a questi brand per girare in città e non solo si rivela molto più che redditizia. Le azioni volano, le quotazioni in borsa non aspettavano altro. Quelli che erano brand leggermente passati tornano di moda. E per questo va ringraziata Shakira che, se voleva fare un torto a chi le ha fatto del male, forse ha scelto la strada sbagliata. Il segreto non è il mezzo – che sia di trasporto o di comunicazione – ma il fine.

Qui a giustificarlo non c’è proprio niente, se non il portafogli dell’ex calciatore che trova popolarità e introiti in un colpo solo. Anche più di quando per farlo doveva dare calci a un pallone. Ora gli basta mettere fine a un amore da favola, da felici e contenti a felici e contanti è un attimo.