Bonus+150+euro%2C+Meloni+taglia+tutto%3A+quando+arriva+la+stangata+ai+contribuenti
freeit
/2022/11/11/bonus-150-euro-meloni-taglia-tutto-quando-arriva-la-stangata-ai-contribuenti/amp/
Economia e Fisco

Bonus 150 euro, Meloni taglia tutto: quando arriva la stangata ai contribuenti

Published by
Andrea Desideri

Bonus 150 euro, la misura non verrà prorogata: Giorgia Meloni sembra decisa a fare quel che aveva promesso in campagna elettorale.

Niente più aiuti. Questa la certezza, Giorgia Meloni va avanti per la propria strada: ennesima dimostrazione di fermezza da parte del Premier, viene da chiedersi a scapito di chi ma la neo eletta Premier ha le idee chiare. Basta bonus e assistenzialismo: vanno incentivate contromisure per i più deboli, ma niente aiuti una tantum. Il Decreto Aiuti Quater, dunque, si prepara a salutare il “vecchio” bonus da 150 euro ai redditi inferiori di 20mila euro.

Giorgia Meloni rebus sui bonus (ANSA)

Contribuenti costretti a fare a meno di una delle ultime misure introdotte dal Governo Draghi: l’ex BCE aveva promesso e garantito prima 200 euro a chi non percepiva più di 35mila euro e poi una seconda tranche con 50 euro in meno. Niente scalino, dunque, tutto in salita. Le parti sociali storcono il naso, ma Meloni tira dritto assicurando: “Ci saranno altre iniziative”.

Bonus 150 euro allo stralcio: Meloni “cancella” Mario Draghi

Quindi non tutto è finito. Restano ancora determinati incentivi (come il Superbonus) fino al 31 dicembre prossimo. Poi si vedrà. Occorre vederci chiaro perchè Meloni assicura il pressing sul divario tra domanda e offerta di lavoro: il famoso “Più assumi, meno paghi”. La realtà racconta di consumatori smarriti e spaventati dai rincari: non basta il taglio dell’IVA ed eventuali sgravi. Occorre far girare l’economia.

Il Presidente del Consiglio stralcia il bonus (Screenshot Google)

L’innalzamento del tetto al denaro contate è parso solo un anticipo: servono contromisure forti. Il Presidente del Consiglio ha promesso di non lasciare indietro nessuno, motivo per cui lavorare resta l’unico imperativo: prima devono iniziare le grandi manovre a Montecitorio. Il 31 dicembre rappresenta il primo grande campanello d’allarme per questa Legislatura, prima di allora dovranno esserci i mezzi che avrebbero giustificato la necessità di togliere quello che, fino a poco tempo fa, era un incentivo nelle tasche degli italiani.

Recent Posts

Garlasco, ora Sempio è nei guai: cosa gli viene contestato

L'articolo esamina il caso di omicidio non risolto di Chiara Poggi, con nuove indagini che…

14 ore ago

Hai un ISEE sotto i 35mila euro? Ecco i bonus a cui hai diritto

Scopri come sfruttare al meglio il tuo ISEE sotto i 35mila euro: dai bonus per…

1 giorno ago

Trump annuncia: “Liberiamo le navi da Hormuz”. La risposta di Teheran

"Project Freedom" di Trump mira a liberare le navi bloccate nello Stretto di Hormuz, mentre…

3 giorni ago

Sinner torna il numero 1: battuto Alcaraz in finale a Montecarlo

Jannik Sinner conquista il titolo del Masters 1000 di Montecarlo, dimostrando coraggio e resistenza. Con…

4 settimane ago

Esiste una città che ha “eletto” sindaco un algoritmo

In una città sperimentale, un algoritmo chiamato Vic funge da "sindaco", riducendo la burocrazia e…

1 mese ago

Il cinema sta cambiando con l’intelligenza artificiale: ecco come incide l’AI sui film che guardiamo

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il cinema, guidando decisioni di produzione, montaggio e distribuzione. Tuttavia, la…

1 mese ago