Messi, contropiede al Fisco | Cosa rischia la Pulce

L’ultimo acquisto del campione di calcio Leo Messi è stato un vero e proprio fallimento. La scoperta agghiacciante e il contropiede al Fisco. Ecco cosa rischia la Pulce

Se è vero che Leo Messi è un campione con il pallone, certo non si potrebbe dire uguale dei suoi acquisti. L’ultimo in modo particolare, costato ben 11 milioni di euro è stato un vero flop.

Messi
Messi, il flop del suo ultimo acquisto costato milioni, ecco cosa rischia con il Fisco (Ansa)

Dopo aver comprato la sua mega villa di oltre 500 metri quadri con tanto di piscina di 92 metri la scoperta assurda. Quello che doveva essere un “buon affare” si sta trasformando per il calciatore in un incubo legale senza precedenti.

La villa da sogno si trova a Sant Josep (Ibiza) e vale milioni di euro. Tutto doveva andare liscio ma dopo la stipula del contratto di vendita per Messi una doccia fredda. Ecco cosa ha scoperto.

Messi, incubo costato 11 milioni di euro | La scoperta  sconcertante

Ha acquistato la mega villa da sogno a Ibiza (568 metri quadri su un terreno di 16mila metri quadri) nei pressi della famosa spiaggia di Cala Tarida. Leo Messi già si pregustava le sue giornate di relax in riva al mare. Ma non aveva certamente fatto i conti con quel brutto “inconveniente”.

Leo Messi
Leo Messi, dopo l’acquisto della mega villa la brutta sorpresa, cosa rischia la Pulce con il Fisco (Ansa)

Dopo l’acquisto della villa – 11 milioni di euro – è arrivata la brutta sorpresa: l’abitazione è abusiva. Manca il certificato di completamento dei lavori e anche quello di abitabilità. Una situazione paradossale per il calciatore argentino numero uno al mondo che ha inviato immediatamente un avvocato presso il comune di Sant Josep (Ibiza) per risolvere il dramma legale appena sorto.

L’acquisto dell’immobile è stato firmato lo scorso 3 febbraio davanti a un notaio a Barcellona. Secondo quanto riporta il Periodico di Ibiza, il venditore è un cittadino svizzero. Il gap urbanistico legato alla villa è che sono state costruite alcune stanze in modo abusivo e dunque, non risultano incluse nel progetto iniziale approvato dal comune. Il legale di Messi ha dichiarato che al momento dell’acquisto il calciatore argentino non era a conoscenza dell’irregolarità catastale. In risposta, il Comune ha dichiarato che per rendere l’abitazione “a norma” sarà necessaria l’abbattimento delle stanze che non erano previste nel progetto base. Insomma, l’unica via di uscita per Leo Messi è rifare tutto d’accapo, magari seguendo di persona i lavori.