Quirinale, la morte di David Sassoli apre a un Mattarella bis: il motivo

Quirinale, verso la compattezza. La morte di David Sassoli, inaspettata e sconvolgente, sembra far convergere su un Mattarella bis.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella, possibile riconferma al Colle (Getty Images)

Dal tramonto all’alba, a poche ore dalla dipartita di David Sassoli Italia ed Europa si leccano le ferite: la perdita di un riferimento così importante, sul piano nazionale e internazionale, porta la scena politica a interrogarsi. Certe domande se le fanno soprattutto nello Stivale, Sassoli predicava unione e concordia per il bene dell’Europa.

Essere innamorati dei propri Paesi per dare nuova linfa all’Unione Europea: concetti chiave che sembrano impolverati non solo per la sensazione di smarrimento che attanaglia gli istanti più recenti, ma anche perchè da troppo tempo – in Italia e non solo – si naviga a vista.

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Quirinale, la morte di Sassoli porta a un Mattarella bis

Sergio Mattarella
Il Capo di Stato potrebbe restare al Quirinale (Getty Images)

La corsa al Colle si fa sempre più avvincente e ricca di particolari, peccato che a convincere – davvero – sembrano essere in pochi. Anzi, quasi nessuno: lo dicono le forze politiche che ancora non c’è convergenza. Sale la Cartabia nelle quotazioni, ma anche lei – la possibile prima donna Presidente della Repubblica – non rispecchia appieno le posizioni di tutti.

Il nome condiviso sembrava essere quello di Berlusconi, ma se la Destra appare compatta, la Sinistra (progressista e non) fa muro con i pentastellati che seguono a ruota in un atteggiamento dirimente che apre alla crisi interna. Poi ci sono gli outsider come Casini e Amato, ma restano sullo sfondo, al pari di possibili vie di fuga. Per uscire dall’impaccio, però, serve altro.

Mario Draghi deve rimanere a Palazzo Chigi, questo sembra essere l’unico punto in comune per molti. Anche per evitare di far caracollare una Legislatura: in primis per consentire quella credibilità a livello europeo – come chiedeva Sassoli – che l’Italia deve avere e in secundis per evitare l’uscita di scena di alcuni interpreti che vorrebbero evitare di abbandonare le proprie posizioni.

Il Capo di Stato prende tempo, intanto trova casa

Andare alle urne significa anche cambiare gli equilibri e non tutti, quasi nessuno, lo vogliono. Allora non resta che seguire la via maestra lasciata dal Presidente del Parlamento Europeo prima della sua sconfortante dipartita: “È tempo di unire le voci e di fonderle insieme”, come diceva David Maria Turoldo, uno dei suoi riferimenti citato anche da Letta – segretario del Partito Democratico – durante il commiato ufficiale.

Allora è tempo, ancora una volta, di Mattarella. L’unico nome su cui sembrano essere davvero tutti d’accordo. Persino Salvini. Occorre capire se è d’accordo lui, il Capo di Stato si è sempre smarcato da un eventuale bis, ma gli ultimi eventi potrebbero aver cambiato le cose. Mattarella ha già trovato casa a Roma, ma forse di cambiare residenza non è ancora il momento.