L’ex capo dello staff di Donald Trump, Mark Meadwos, volta le spalle all’ex presidente degli Stati Uniti. L’ex collaboratore ha iniziato ha collaborare con la commissione del Congresso americano che sta indagando sull’assalto a Capitol Hill dello scorso 6 Gennaio.
Meadows ha consegnato i documenti richiesti e ha accettato di testimoniare, dopo aver raggiunto un accordo con la commissione. Un cambio di rotta straordinario che potrebbe compromettere la strategia difensiva di Donald Trump. L’ex capo dello staff della Casa Bianca in un primo momento aveva rifiutato di collaborare con la commissione, seguendo le direttive di Trump che si è avvalso del privilegio esecutivo, una sorta di immunità di cui gode il presidente.
LEGGI ANCHE > Covid Campania, tre positivi nella scuola del figlio del paziente zero: accertamenti in corso
Meadows se non avesse deciso di testimoniare sarebbe andato in contro all’accusa di oltraggio al Congresso, cosi come accaduto all’ex stratega di Trump, Steve Bannon. “Mark Meadows si è impegnato con la commissione attraverso il suo avvocato“, ha dichiarato in una nota il deputato Bennie G. Thompson, democratico del Mississippi e presidente della commissione. “Ha prodotto documenti al comitato e presto comparirà per una deposizione iniziale“.
Intanto il The Guardian ha svelato i retroscena di come Donald Trump abbia vissuto la notte prima della certificazione del voto di Joe Biden. Secondo il quotidiano britannico l’ex presidente americano avrebbe instaurato una linea diretta con i suoi più stretti collaboratori, attraverso la quale fece partire una raffica di chiamate frenetiche per discutere su come fermare e rinviare la certificazione della vittoria di Joe Biden.
LEGGI ANCHE > Covid Mondo, variante Omicron: notizie confortanti da studio israeliano
Da quanto riporta The Guardian, Trump andò su tutte le furie dopo che l’allora vice presidente, Mike Pence, si rifiutò di bloccare la certificazione. Non è chiaro, precisa il Guardian, se Trump discusse della prospettiva di fermare l’iter con ogni mezzo.
Dormire tanto non basta sempre a sentirsi riposati: il vero problema spesso si nasconde nelle…
Foglie secche e colori spenti spesso non dipendono solo dall’acqua: il caldo mette in crisi…
Alcuni elettrodomestici consumano anche quando sembrano spenti: il peso reale si vede soltanto a fine…
Basta una scansione fatta distrattamente per finire su un sito pericoloso: i QR Code non…
Due giorni possono bastare per cambiare aria: le fughe brevi raccontano un nuovo modo di…
L'articolo esamina il caso di omicidio non risolto di Chiara Poggi, con nuove indagini che…