Gran Bretagna, ancora caos carburante: rifornimenti fissati a 30 sterline

Ancora scompiglio in Gran Bretagna per carenza di carburante. Anche oggi lunghissime code di automobilisti hanno intasato le stazioni di servizio del paese per fare scorta. Limite fissato a 30 £ di rifornimento per automobilista.

Automobilisti in coda in Gran Bretagna per la carenza di carburante

Continua il caos in Gran Bretagna per la carenza di benzina. Anche oggi gli automobilisti hanno preso d’assalto le stazioni britanniche di servizio nonostante le rassicurazioni del governo Johnson. Per questo motivo centinaia di stazioni di servizio stanno pensando di imporre un limite di 30 £ di rifornimento per conducente per garantire a tutti una equa possibilità di approvvigionamento di carburante.

Il gruppo EG, che ha 341 stazioni nel Regno Unito, ha chiarito che servizi di emergenza e autotrasportatori non saranno interessati dal limite. Un suo portavoce ha dichiarato: “L’attuale domanda è senza precedenti e a causa delle difficoltà nell’approvvigionamento abbiamo deciso di introdurre un limite di 30 sterline per automobilista su tutti i tipi di carburanteha spiegato.

Sempre il Gruppo EG spiega: “Saranno esclusi mezzi pesanti e servizi di emergenza per il loro ruolo cruciale. E’ una decisione aziendale per garantire a tutti i nostri clienti la possibilità di fare rifornimento” conclude.

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Carenza di carburante in Gran Bretagna: le contromisure

Veicoli in coda in Gran Bretagna per il carburante

Per far fronte all’insufficienza di benzina Boris Johnson ha accettato di allentare temporaneamente le misure sull’immigrazione per consentire a conducenti di mezzi pesanti europei di lavorare in Gran Bretagna per uscire dalla crisi.

Un portavoce di Downing Street ha dichiarato: “Abbiamo ampie scorte di carburante e le persone dovrebbero essere rassicurate. Come i paesi di tutto il mondo, stiamo soffrendo di una temporanea carenza di camionisti necessari a spostare le forniture in tutto il paese a causa del Covid-19ha spiegato.

La stessa fonte ha poi concluso: “Stiamo esaminando misure temporanee per evitare problemi immediati, ma qualsiasi decisione sarà strettamente limitata nel tempo”.