Agguato ultrà del Milan ai tifosi del PSG sui Navigli: accoltellato un francese. Tensione per la partita di Champions League | VIDEO

L’agguato degli ultras del Milan ai tifosi francesi del PSG ha portato all’accoltellamento di un uomo e ad altri feriti. L’assalto avvenuto sui Navigli di Milano dura poco più di una decina di minuti. Tensione alta per la partita di questa sera

Sono un centinaio gli ultrà milanisti che vestiti di nero e coperti dai caschi arrivano armati di spranghe e fumogeni sui Navigli a Milano. L’obiettivo dei supporter della Curva Sud è vendicarsi dei tifosi del Paris Saint Germain che, ignari del complotto alle loro spalle, stanno bevendo qualche drink fuori da alcuni locali della movida milanese.

blitz ultrà milanisti
blitz degli ultrà milanisti ai tifosi del PSG (@X) free.it

I tifosi milanisti arrivano dal fondo di Ripa di Porta Ticinese. Uniti a formare un unico blocco attaccano gli ultrà avversari. Lo scoppio di un grosso petardo, poi la corsa e il caos: tavoli e sedie rovesciati, bicchieri rotti e bottiglie che volano. Qualcuno estrae un coltello e l’assalto diventa molto più violento. Un francese viene colpito alle gambe dalla lama del fendente, si rifugia nel cortile del palazzo dove sarà poi soccorso dal 118.

Agguato degli ultras del Milan ai tifosi del PSG

I tafferugli durano all’incirca una manciata di minuti, non più di 10. Ma bastano per far intervenire i mezzi di polizia e i carabinieri che intanto si muovono verso la zona degli scontri. I clienti dei locali scappano terrorizzati. Molti esercenti non hanno nenache il tempo di abbassare le serrande dei propri locali. È da poco passata la mezzanotte quando dalle finestre si affacciano gli abitanti del posto che armati di cellulari iniziano a filmare la scena.

blitz ultrà milan
Blitz degli ultrà del Milan contro i tifosi del Paris Saint Germain a Milano (@X) free.it

I tifosi milanisti pochi istanti dopo, così come è arrivato, compatto e unito, si ritira all’urlo di “Milano siamo noi”. abbattendo quello che hanno difronte e minacciando chi, in quel momento, sta riprendendo la sequenza con i telefonini. Un assalto quello degli ultrà milanisti che ha il sapore della vendetta dopo gli scontri di fine ottobre che si erano verificati in tribuna a Parigi durante il match di andata di Champions League.

Un assalto pianificato nel centro della movida milanese proprio alla vigilia della partita di questa sera al Meazza. Un blitz studiato nei minimi dettagli che fa alzare la tensione, già altissima per una partita che già era considerata a rischio elevato. Proprio per tale ragione già ieri, lunedì 6 novembre, i tifosi parigini giunti nel capoluogo Lombardo, erano stati monitorati dalla questura sia a Brera sia al Duomo che sui Navigli. Ma nessuno si sarebbe aspettato un agguato così.

Il bilancio dei feriti

Il bilancio dell’agguato di ieri sera a Milano è di un tifoso del PSG di 34 anni ferito in modo grave e portato in codice rosso al Policlinico ma non è in pericolo di vita. Altri due ragazzi che hanno rifiutato di sottoporsi a visita medica presso l’ospedale, riportano ferite alla testa e diverse contusioni. A distanza di un’ora dalla fine del blitz, altri feriti vengono soccorsi da un’ambulanza del 118 in un hotel dove alloggia un gruppo di francesi.

Tra i tifosi francesi feriti anche un agente della polizia viene ferito al volto da una sprangata. In questo caso però ad aggredire il poliziotto è un tifoso francese che subito dopo viene fermato e portato in questura. Al momento non risulta gente fermata tra i rossoneri. Molto probabilmente diversi tifosi milanisti hanno lasciato le proprie auto nei paraggi della zona del blitz appositamente per fuggire subito dopo l’attacco e non farsi prendere dalle forze dell’ordine.

Nel frattempo gli investigatori della Digos stanno verificando su l’intera zona dei Navigli le telecamere ad ampio raggio. In Ripa di Porta Ticinese, ieri sera dopo l’una e mezza di notte, i gestori dei locali fanno la prima conta dei danni: distrutti tavoli e sedie, bicchieri e bottiglie in frantumi. Per fortuna nessuna vittima grave ma rimane la tensione, sempre più alta.

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