Maria Teresa Ruta, svelata l’agenda nera di Amedeo Goria: “2000 donne. Anche i voti”

La confessione shock di Maria Teresa Ruta sui tradimenti dell’ex marito Amedeo Goria. “Un’agenda nera sul quale c’erano oltre 2000 nomi di donne. Non l’ho più perdonato”

Una carriera professionale iniziata da giovanissima e costellata di grandi successi quella di Maria Teresa Ruta. Dal titolo vinto di Miss Mondo Suzuki, poi quello di Miss Muretto nel 1977 ad Alassio poi il cinema e i programmi tv. Tutto meraviglioso ma con un piccolo neo, quello di assomigliare troppo ad altre star.

Maria Teresa Ruta
Maria Teresa Ruta i tradimenti dell’ex marito Amedeo Goria (ANSA) free.it

Così Maria Teresa Ruta intervistata da il Messaggero, parla dei suoi provini: “Non mi prendevano mai perché somigliavo troppo a Barbara Bouchet, oppure ad Annamaria Rizzoli. Un giorno sentii che il produttore cercava una controfigura per una scena in cui la Bouchet doveva cadere in piscina con gli sci. E mi sono buttata: “Eccomi! Sono una stuntwoman!Non era vero, però avevo fatto tanto sport. Mi aiutò Lino Banfi, facendomi avere una piccola parte in La moglie in vacanza, l’amante in città”. 

Poi l’incontro e l’amore scoppiato con il giornalista sportivo Amedeo Goria. Un matrimonio lungo ma “condiviso” con altre donne. Maria Teresa scopre i tradimenti del marito, un’agenda nera su cui Amedeo riportava cavillosamente tutte le sue “conquiste” con tanto di nomi e voti.

L’agenda nera di Amedeo Goria, Maria Teresa Ruta: “A un certo punto non l’ho più perdonato”

E’ stata proprio la sfavillante carriera professionale di Maria Teresa Ruta a portarla tra le braccia di Amedeo Goria. Prima con il programma “Caccia al 13” su Rete 4 con cui la presentatrice vinse anche il Telegatto; poi la conduzione quinquennale con Sandro Ciotti e Tito Stagno di “Domenica Sportiva”.

Ruta Maria Teresa
La conduttrice Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria (ANSA)

E grazie a Tuttosport che poi Maria Teresa conobbe e sposò Amedeo Goria. Oggi la Ruta confessa al quotidiano: “Mi giurò: “Sono innamorato davvero, per te potrei anche fare un matrimonio bianco, non ho fretta”. Di sicuro è stato un matrimonio d’amore. Con il senno di poi avrei dovuto chiudere anche il terzo occhio per non vedere le sue scappatelle, specie quando partiva in trasferta con le squadre. Erano ingenuità, dovute alla sua insicurezza cronica, ma allora le ho vissute come un affronto e a un certo punto non ho più perdonato“.

Maria Teresa scopre i tradimenti dell’allora marito attraverso diversi scontrini o bigliettini lasciati dalle presunte amanti del giornalista “Casanova”. Fino alla prova schiacciante: l’agendina nera che lui nascondeva da tempo. “Un giorno l’ho vista. C’erano annotati almeno 2000 numeri di telefono, solo di donne, in tutto il mondo, con accanto le stelline del punteggio. Per carità, forse l’ho trascurato anch’io, troppo presa dal lavoro. Ma a volte Amedeo faceva il cascamorto con le altre persino davanti a me, era incorreggibile”.

La rinascita con il secondo marito e i 9 matrimoni

Nel raccontare il suo tragico passato matrimoniale Maria Teresa Ruta ricorda di aver ricevuto delle proposte indecenti da parte di qualche uomo potente della tv ma lei ha sempre rifiutato. “Un potente della tv mi convocò in un hotel fuori Roma per parlare di un programma. Mi disse: “Tra poco salgo in camera da te che ne discutiamo meglio, lascia la porta aperta”. Non sospettando nulla, lo assecondai. Entrò e mi chiese come mai fossi ancora vestita. Lo feci uscire e richiusi la porta a chiave. Quello show non l’ho mai fatto”.

Quei giorni difficili sono ormai alle spalle per la Ruta che ora è felice e serena con il suo secondo marito, Roberto Zappulla. I due abitano a Luino in un castello e si sono sposati nove volte. Maria Teresa racconta a il Messaggero: “Ci siamo sposati nove volte, in Messico con rito Maya, sull’isola di Corisco, Guinea Equatoriale, con rito benga, sulla Muraglia Cinese in mandarino, in Tanzania come i Masai, in Etiopia con la cerimonia del Sole, sul veliero ai Caraibi come i pirati, in Sri Lanka con il rito della Luna, a l’Avana, Cuba e infine a Cana, in Israele. In Italia ancora no”.

Con lui è un’altra storia, fatta di trasparenza e fiducia. La Ruta spiega che non ha problemi a lasciare il suo telefono nella mani di lui e lui altrettanto. “Roberto ha tutte le mie password, anche di Instagram e TikTok, sa pure il pin del Bancomat, di lui mi fido ciecamente”.

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