Caldo record, il meteorologo Giuliacci sfata le bufale sulle temperature roventi: “Si sono inventati tutto”

Sul caldo record che invade l’Italia dall’inizio di luglio il meteorologo Mario Giuliacci ha espresso il suo pensiero professionale. Questa estate non sarebbe quella più calda di sempre. “Basta con il terrorismo sul clima”

Luglio rovente con picchi di temperature che arrivano a 48°C in alcune zone interne della Sardegna. Ma non solo, registrate temperature di 43° a Roma e al Sud della nostra penisola anche punte di 45°-47° gradi. E sembra che l’afa non dia tregua neanche di notte. Ma davvero è così come si dice?

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Caldo record, l’intervista del meteorologo Mario Giuliacci: “Ma quale estate afosa, è tutta una bufala.” free.it

Anche se da Nord a Sud, isole comprese, la colonnina di mercurio registra valori mai visti prima, secondo il colonnello Mario Giuliacci l’estate 2023 non è, in realtà, quella più calda di sempre.

Il meteorologo italiano più conosciuto di sempre, in un’intervista rilasciata a Libero, rassicura tutti, dicendo: “Facendo la media dei tre mesi estivi, questa non sarà l’estate più calda di sempre”. Inoltre, invita a non fare terrorismo climatico. “Negli ultimi tempi, a parte pochi casi, è una gara a chi le spara più grosse tra siti, giornali e tv”.

Caldo record, il meteorologo Giuliacci: “Ma quale tempesta di caldo? Tutte bufale”

Per il fondatore di Epson Meteo, Mario Giuliacci, le temperature registrate fino ad ora in Italia non sono, poi, così bollenti come dicono. Questa estate non sarà quella più calda di sempre. Nell’intervista a Libero, il meteorologo italiano sfata anche alcune bufale sul caldo record dicendo: “Ma cosa vuol dire tempesta di caldo? Non vuol dire niente. E’ stata diffusa una bufala. Arrivano i 50 gradi su mezza Europa! Italia, Spagna, Francia. Ma io dico: sarebbe la fine del mondo”.

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Caldo record, il meteorologo Giuliacci sfata le bufale sulle temperature roventi in Italia: “Basta con questo terrorismo sul clima, si sono inventati quasi tutto”. (ansa) free.it

Giuliacci, come riporta anche Open, continua ad argomentare la situazione delle temperature torride affermando: “Se davvero fossero stati i valori reali e costanti quelli riportati dalla stampa e dalla tv sarebbe stata una strage di anziani, un’ecatombe. Al Nord invece siamo arrivati a 35, a Firenze e Perugia 36-37. L’unica città del centro in cui in queste ore potremmo arrivare effettivamente a 40 è Roma”.

“Discorso a parte per certe zone della Sardegna e della Sicilia. Me lo lasci dire: ormai siamo allo stupidario meteorologico. L’anticiclone africano è sempre lo stesso. È come se io Mario vado a Roma e mi chiamano Giuseppe. Si sono inventati anche questo: tutto fa scena ormai. Io non potrei mai adattarmi a questa moda, ne andrebbe della mia professionalità e della mia credibilità. Per fare il meteorologo devi essere laureato in fisica con specializzazione in fisica dell’atmosfera. E quali media hanno i fisici? Pochissimi”.

Le zone più calde d’Italia secondo Mario Giuliacci

Come spiega al quotidiano, secondo il meteorologo Mario Giuliacci le zone più calde d’Italia in questo mese di luglio sono: “La Puglia, il Materano, il Potentino, la provincia di Taranto, il Crotonese, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Catania, Caltanissetta, Siracusa, poi le province interne della Sardegna”.

“Ma niente 50° gradi, nessuna fine del mondo, non finirà quest’estate, ve lo posso assicurare”. 

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