PagoPa, come funziona l’app che sostituisce Io per i pagamenti elettronici

Entra a pieno titolo l’app PagoPa che si appresta a diventare sostituta di IO: cosa sta accadendo e quali sono le novità messe in campo per i pagamenti elettronici. 

L’innovazione nel campo della tecnologia arriva anche in un settore come la pubblica amministrazione. In Italia l’applicazione IO ha raccolto 34 milioni di download e oltre 200mila servizi online, ma tutto potrebbe cambiare, nonostante i numeri da record.

PagoPa
Le novità di PagoPa con l’obiettivo del portafoglio digitale elettronico (Immagine Rete)

Anche sul fronte dei pagamenti elettronici, infatti, non mancano le novità e questo arriva dopo un lungo periodo di riflessioni e analisi anche da un punto di vista economico.

Tutte le novità

Proprio l’app IO è stata inserita fra quelle più innovative al mondo nel rapporto del World Bank. Utilizzata in larga parte ai tempi del cashback, ma molti non sanno cosa ci sia dietro tutto questo progetto. La società che se ne è occupata è PagoPa, società che opera sotto la guida di Palazzo Chigi: si tratta di una società pubblica che fa capo al ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’obiettivo principale resta sempre questo di rendere sicuro, veloce e semplice qualsiasi tipologia di pagamento nei confronti della Pubblica amministrazione. Grazie a questo sistema è infatti possibile procedere con i pagamenti elettronici per bollo auto, imposte, tributi, nonché contributi sanitari, scolastici e anche universitari. Nel 2023 le transazioni hanno raggiunto quota 148,3 milioni dall’inizio dell’anno (+25% rispetto allo stesso periodo del 2022) per un totale di 29,7 miliardi di euro.

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PagoPa, la sede inaugurata a dicembre 2021 (ANSA)

PagoPa si apre al mondo dei giovani e abbassa notevolmente l’età media di lavoratrici e lavoratori nella PA: a lavorarci sarebbero persone mediamente under 40 (precisamente 36 anni ndr). Si tratta in questo caso di una media generale che va oltre la soglia dei 50 anni. Intanto si guarda al futuro con nuovi obiettivi da raggiungere.

Entro la fine del 2023 è previsto il digital wallet elettronico, meglio conosciuto come portafoglio digitale dell’app IO al cui interno dovrebbero comparire patente digitale, tessera sanitaria e tessera elettorale in formato digitale (voting pass).

Portafoglio digitale in arrivo

Con il digital wallet pubblico sarà così possibile, nel pieno rispetto del formato europeo, permettere ad ogni cittadino di conservare le versioni elettroniche e autentiche di documenti e certificati. Sarà così possibile condividerli a tempo debito in maniera veloce, sicura e semplice.

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La novità sugli smartphone per semplificare i servizi della Pubblica amministrazione (Immagine Rete)

Proprio grazie alla tecnologia di PagoPa si potrebbe dare spazio a tutta una serie di vantaggi digitali per i cittadini, inclusi anche quelli che presentano non poche difficoltà con la tecnologia.

In questo caso, infatti, l’obiettivo è salvaguardare anche chi non ha dimestichezza con i nuovi strumenti. Sta di fatto che un team variegato permette alla società di operare nel pieno rispetto di privacy e sicurezza, usufruendo di tante figure professionali qualificate.

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