Il quinto femminicidio registrato in soli tre giorni, questa volta ad essere assassinata dal marito è una donna di 61 anni. Uccisa a colpi di pistola in casa
Ennesimo femminicidio in Italia che si registra in soli tre giorni. Il primo, avvenuto alla vigilia della Festa della Donna, 7 marzo, a Rosarno, provincia di Reggio Calabria. Il secondo, dopo qualche ora, l’8 marzo a Trieste. Il terzo e il quarto, avvenuti ieri, 9 marzo. Uno a Pinerolo nel torinese, l’altro nel Foggiano.
Oggi, l’ultimo delitto è avvenuto a Gioiosa Marea, in provincia di Messina. In comune, le vittime sempre lo stesso aggressore, un familiare stretto: il marito, un ex compagno e nel caso di Pinerolo, addirittura il figlio della donna. Nell’ultimo omicidio avvenuto ad assassinare la moglie è il marito, un militare in pensione della Guardia di Finanza di 65 anni.
Il femminicidio è avvenuto all’interno dell’abitazione dei due coniugi, in contrada Acquasanta nel paese messinese. Dopo aver ucciso la consorte con una pistola, l’uomo si è tolto la vita suicidandosi. Sgomenti i paesani dopo la notizia della morte dei due. Solo ieri, 9 marzo, avevano visto passeggiare sul lungomare la coppia. Tutto sembrava come sempre, tranquillo e sereno.
Tindaro Molica Nardo ha ucciso con alcuni colpi d’arma da fuoco la moglie di 61 anni, Bonina Buttò e poi si è suicidato. L’omicidio-suicidio è avvenuto nell’appartamento dei coniugi a Gioiosa Marea, paese nel messinese.
L’assassino è un uomo di 65 anni in pensione. Lavorava come finanziere nella Guardia di Finanza fino a poco tempo prima. Non è stata ancora chiarita la dinamica del delitto ma, da una prima ricostruzione, sembrerebbe che l’uomo abbia sparato alcuni colpi d’arma da fuoco contro la consorte.
A lanciare l’allarme contattando immediatamente i carabinieri di zona, sono stati i vicini di casa della coppia dopo aver udito gli spari provenienti dall’abitazione dei due. Entrati nell’appartamento, gli uomini dell’Arma hanno trovato la coppia uno accanto all’altro, deceduti. Sul posto sono intervenuti anche il medico legale e gli specialisti del Ris per fare chiarezza su quanto accaduto. Le indagini coordinate dal pm di Patti, Angelo Cavallo, sono in corso. I due coniugi lasciano due figlie.
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