23enne uccisa, il corpo gettato in un laghetto: fermato l’ex | Ipotesi femminicidio

Dettagli importanti emersi dopo ore dalla scomparsa di una giovane di 23 anni: nuovo femminicidio e indagini su quanto accaduto. 

Scomparsa nel nulla da ore, poi la decisione dei carabinieri di fermare l’ex della giovane. L’ipotesi di un femminicidio si fa sempre più strada e ciò emerge dopo i primi accertamenti sul caso della ragazza di 23 anni.

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Le indagini dei carabinieri per scoprire un possibile femminicidio, i dettagli

Un nuovo femminicidio che vede un 33enne in carcere con l’accusa di aver ucciso la ragazza. L’ipotesi è che la giovane sia morta a causa di alcune ferite inferte con un coltello, ma al momento carabinieri e vigili del fuoco lavorano per cercare di trovare il corpo della giovane.

Femminicidio, nuovo caso | Dalla scomparsa alla morte della giovane

La ragazza di 23 anni è Yana Maliko, scomparsa da venerdì 20 gennaio 2023: sarebbe stata uccida dall’ex. Il femminicidio è avvenuto a Mantova dopo le indagini svolte dai carabinieri di zona. Disposto il fermo di un cittadino 33enne di origine moldava. I sospetti degli inquirenti parlano di omicidio volontario premeditato e conseguente occultamento del cadavere.

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Vigili del fuoco al lavoro con i carabinieri per trovare la 23enne, ipotesi laghetto

L’arresto è avvenuto nelle scorse ore, l’uomo si trova in carcere a disposizione del procuratore che ha avviato le indagini per chiarire la vicenda. Ancora non ci sarebbe alcuna traccia sul corpo della ragazza di 23 anni di cui non si hanno più tracce da ore, ricerche in corso nelle campagne vicino Castiglione delle Stiviere, luogo in cui la giovane lavorava all’interno di un bar.

Ricerche e novità, i sospetti degli inquirenti

Le forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco, si sono concentrate nelle ricerche all’interno di un laghetto di origine naturale che si trova al confine con il Bresciano. Intanto le indagini procedono e i sospetti aumentano: il 33enne è accusato di aver ucciso la giovane e successivamente gettato il corpo nelle acque di un laghetto.

Ancora da chiarire il luogo del femminicidio e il modus operandi. Fonti vicine ai carabinieri hanno parlato di ferite causate da un coltello, probabilmente avvenute all’interno di un appartamento. Sul caso ci sono diversi punti ancora oscuri, ma intanto le indagini procedono senza sosta.

Gli inquirenti sperano di ritrovare il corpo della 23enne in tempi brevi, ma intanto l’uomo si trova nella casa circondariale di Mantova. La Procura della Repubblica coordina le indagini per chiarire la vicenda, intanto ha fermato l’ex fidanzato della ragazza.