Lucarelli-Apolloni, accusati di violenze a sessuale: per i giudici la vittima era un dono | Cosa è successo prima dell’abuso

Due calciatori indagati per violenza sessuale, ora le parole di Federico Apolloni e Mattia Lucarelli sui quali pendono gravissime accuse. I commenti durante l’interrogatorio aprono nuovi scenari. 

Federico Apolloni e Mattia Lucarelli sono due due cinque indagati per violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza. I due calciatori devono rispondere delle gravi accuse a loro carico dopo la denuncia della giovane. La ragazza è scesa nei particolari e ha raccontato quanto sarebbe accaduto dopo una serata trascorsa in discoteca.

Mattia Lucarelli
Mattia Lucarelli ai tempi della Pro Sesto (ANSA)

Il Tribunale del Riesame di Milano indaga sul caso due calciatori, arrestati lo scorso 20 gennaio, con l’accusa di aver violentato una studentessa statunitense di 22 anni. Le indagini procedono e adesso emergono i primi dettagli, così come ribadito sulla nota degli inquirenti.

Le novità sul caso

Secondo quanto scritto dal Riesame, i video avrebbero mostrato i ragazzi “del tutto indifferenti rispetto alle evidenti condizioni di alterazione della studentessa. Privi di qualunque empatia, ridicolizzata e fatta oggetto di volgarità e frasi violente, in una lingua a lei non nota“, si legge.

Federico Apolloni Livorno
Federico Apolloni e e accuse a suo carico, cosa emerge dall’interrogatorio (Immagine Rete)

La accuse sul presunto stupro di gruppo risalgo alla notte fra 26 e 27 marzo 2022 quando cinque persone avrebbe abusato di una giovane straniera. Avrebbero considerato quella ragazza “un dono dal cielo” a tal punto da giocare a “sasso carta e forbice” per decidere cosa fare e soprattutto chi.

Apolloni e Lucarelli hanno parlato di una giovane che “sembrava divertita in un clima scherzoso“. Sono queste le parole espresse dai due giocatori indagati per quanto presumibilmente accaduto alla 22enne. Una vicenda ancora da accertare, ma le accuse restano gravissime.

La decisione

Revocati intanto i domiciliari ai due ragazzi, ma per entrambi vige l’obbligo di rimanere a Livorno e non uscire dalle ore 20 fino alle 6 del mattino successivo. Tutto parte della discoteca Il Gattopardo, a Milano, con la giovane in evidente stato di alterazione che ribadisce di aver perso la sua amica.

Ad un tratto sarebbe entrata in auto con cinque ragazzi, chiedendo di essere accompagnata a casa. Secondo quanto ribadito da Lucarelli, si sarebbe invece trattato di una “ragazza estroversa ed esuberante. Non è stata forzata in alcun modo“, ribadisce il calciatore durante l’interrogatorio. Da un lato la denuncia della giovane, avvenuta a distanza di giorni, dall’altro i due calciatori che continuo a difendersi dalle accuse.

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