Scene da “Arancia Meccanica”, violenza su una coppia | Aggressori arrestati

Scene da “Arancia meccanica” a Modena dove una coppia ha subito violenze nella prosa casa. Quello che è accaduto ai due, una 28enne e un 25enne, ha fatto ricordare scene del famoso film di Stanley Kubrick.

Gli aggressori hanno approfittato della conoscenza del ragazzo per accedere nell’appartamento della coppia. Dopo è successo il caos con la coppia abusata in continuazione e filmata dai due aggressori.

Scene da “Arancia Meccanica” a Modena, abusi su una coppia. Gli aggressori intercettati e arrestati dalla polizia di Stato

I fatti, su cui indagano le squadre volante e mobile, potrebbero essere riconducibili ad un regolamento di conti. l’evento di cronaca che ha visto i due ragazzi protagonisti ha ricordato scene del film del 1971. La polizia, intervenuta dopo la denuncia delle due persone aggredite ha effettuato due arresti. La vicenda è avvenuta a Modena in via San Faustino. Secondo la ricostruzione, i due, una volta entrati nell’appartamento grazie alla conoscenza con il 25enne, avrebbero aggredito le due vittime con calci e pugni.

I due arrestati sono stati incriminati per rapina e violenza sessuale. L’attacco dei due malviventi intorno alle due del mattino di giovedì.

Arancia Meccanica a Modena, una coppia abusata da due connazionali che filmano tutto. Gli aggressori arrestati dalla polizia

I due ragazzi vittime degli abusi sono entrambi magrebini. Sotto accusa un 30enne e un 16enne, entrambi originari della Tunisia e senza permesso di soggiorno.

Arancia Meccanica a Modena, una coppia abusata da due connazionali che filmano tutto. Gli aggressori arrestati dalla polizia

L’uomo, costretto a denudarsi, è stato ripetutamente ferito con un coltello da cucina e un cutter, mentre la donna è stata costretta a spogliarsi e molestata. Entrambi gli aggressori hanno ripreso l’intera dinamica con uno smartphone. La segnalazione di una lite ha portato sul posto la polizia di Stato nel bel mezzo dell’aggressione e a quel punto i due arrestati sono fuggiti da una finestra, dopo essersi cambiati (lasciando i propri vestiti sul posto) ed aver rapinato la coppia delle chiavi di casa e dell’auto, oltre che di 1.400 euro in contanti.

I due sono stati rintracciati in un casolare abbandonato a tre chilometri. In possesso degli arrestati sono stati trovati i vestiti dell’uomo aggredito, i contanti e il materiale video e audio dell’aggressione. Per l’uomo, prognosi di trenta giorni con anche frattura della mascella e del naso, la donna ha riportato la rottura del naso e contusioni per venti giorni di prognosi.