Tiziano Ferro, la decisione sul passaporto italiano per i figli fa discutere | Polemica con lo Stato italiano

Tiziano Ferro critica lo Stato italiano dicendo che non farà il passaporto ai figli Margherita e Andres. Ecco quali sono stati i reali motivi dell’ira del cantante di Latina.

Tiziano Ferro punta il dito contro lo Stato italiano e rilascia alcune dichiarazioni durante un’intervista a “Rolling Stone”. Alla rivista la star musicale ha fatto sapere che non farà il passaporto ai due figli. L’uomo a cui si è unito nel 2019, Victor Allen, non è infatti riconosciuto sui documenti ufficiali.

Tiziano Ferro
Tiziano Ferro in polemica con lo Stato Italiano – Ansa foto

I motivi del disappunto Ferro li snocciola al periodico statunitense, aggiungendo pure che voterà in occasione delle prossime elezioni in italia. A questo proposito il paroliere ha mantenuto il massimo riserbo, anche se ne ha fatto capire l’orientamento.

Tiziano Ferro per il riconoscimento di Victor Allen

Riguardo ai due bambini Ferro spiega: “Avrebbero solo svantaggi, avrebbero diritto a metà del presidio genitoriale se stessero male, solo io potrei andare al pronto soccorso. E’ aberrante” – sostiene l’artista. Tiziano Ferro aggiunge anche: “Nel 2019 ho iniziato un lungo percorso per avere Margherita e Andres, non è certo stata una passeggiata, non ti spiego per quale strada, ma la verità è che qualunque strada è faticosa” – continua ancora il produttore discografico. Al riguardo alcune associazioni avevano criticato l’operato della star. In particolare Pro Vita & Famiglia lo aveva fatto con un comunicato a firma del suo presidente. “Comunque sia andata questa vicenda, è urgente che nel Parlamento italiano sia finalmente avviato l’iter per rendere l’utero in affitto un reato universale punibile ovunque commesso, e che si annulli l’orrenda fiera dei figli su misura prevista a maggio a Milano, che in passato ha già pubblicizzato questa pratica orrenda” – aveva commentato Antonio Brandi.

Il cantautore sostiene che voterà a favore dei diritti

Ma non è tutto. L’effluvio di Tiziano Ferro a Rolling Stone prosegue sulla vicenda e tocca ulteriori punti, anche di ordine politico. Riprendendo il filo del discorso, così commenta Ferro:
“Per questo non gli ho ancora fatto il passaporto italiano anche se ne hanno diritto. Forse lo farò più avanti – continua l’artista – o lo faranno loro . Tanto a farli entrare col passaporto italiano avrebbero solo svantaggi, mentre da americani sono tranquillo”.

Ferro e Victor Allen
Tiziano Ferro in polemica con lo Stato Italiano – Web source

Infine il cantautore sostiene: “ So che, se vengo in tour, Victor può prendersi cura di loro… E’ una cosa che può sembrare stupida, e invece mi fa soffrire da morire”.
E sul tema delle elezioni il prossimo 25 settembre, Ferro ammette: “Voto, ho sempre votato, anche cose discretamente diverse. Solo che sento, da artista, di non dovermi schierare. Salvo che sui diritti, perché è una questione civile, no di partito” – chiosa l’interprete di Rosso relativo.