Guerra Russia Ucraina | Notizie di lunedì 1 agosto 2022

Guerra Russia Ucraina. Tutte le notizie più importanti di lunedì 1 agosto 2022. Gli aggiornamenti sul conflitto. 

159esimo giorno di guerra. Partita da Odessa la prima nave del grano. Il cargo è diretto in Libano: sbloccata una crisi che stava creando un’emergenza mondiale. Le imbarcazioni dovrebbero raggiungere il 3 agosto le acque territoriali turche. Una volta a Istanbul, le navi saranno ispezionate e poi partiranno per la Somalia in un viaggio che potrebbe durare fino a un mese e mezzo. Tycoon ucraino dei cereali ucciso da bombe russe a Mykolaiv

Guerra Russia Ucraina, notizie di lunedì 1 agosto

21.55 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato questa sera che è “troppo presto” per celebrare una piena ripresa delle esportazioni di grano ucraino, dopo la partenza della prima nave oggi dal porto di Odessa.In questo momento è troppo presto per trarre una conclusione e fare ogni previsione, aspettiamo di vedere come funzionerà l’accordo e se la sicurezza sarà veramente garantita“, ha detto Zelensky nel suo consueto discorso quotidiano serale.

20.27 – La partenza della prima nave con grano da Odessa, in Ucraina, è un “primo passo” importante. Lo afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken, sottolineando che è necessario che altre navi possano muoversi nelle prossime settimane.

20.05 – L’amministrazione Biden autorizzerà oggi altri 550 milioni di dollari in aiuti miliatri all’Ucraina. Lo ha annunciato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale JohnKirby durante una conferenza stampa della Casa Bianca. Nel pacchetto ci saranno altri sistemi Himars e altre muniziano, ha precisato.

19.55 – La produzione giornaliera di gas della Gazprom russa è scesa a luglio 2022 al livello più basso dal 2008. Uno dei maggiori timori per l’Europa è che Mosca possa causare una crisi energetica interrompendo l’approvvigionamento. L’azienda energetica statale ha pompato 774 milioni di metri cubi al giorno lo scorso mese di luglio: si tratta del 14% in meno rispetto a giugno 2022. La notizia è stata riportata da Bloomberg.

19.15 – Vladimir Putin ha detto che “non potrebbero esserci vincitori in una guerra nucleare e che nessuna guerra del genere dovrebbe mai essere iniziata“. Il presidente russo ha commentato quanto sta accadendo durante una conferenza sul trattato di non proliferazione nucleare (NPT). Si tratta di un evento che arriva ad oltre cinque mesi dall’inizio della guerra in Ucraina.

18.00 – Il governo guidato da Vladimir Putin vieta l’ingresso in Russia a 39 cittadini britannici, fra questi vi sarebbe anche l’ex premier David Cameron. A riportare la notizia è l’agenzia Tass. Sarebbero coinvolti anche imprenditori, politici e giornalisti.

17.00 – Il ministro della Difesa in Ucraina, Oleksii Reznikov, ha annunciato che il sistema lanciarazzi multiplo Mars II, donato proprio dalla Germania, è giunto in Ucraina. “Il terzo fratello della famiglia Long Hand – Mlrs Mars II dalla Germania è arrivato in Ucraina. Grazie alla Germania e personalmente alla mia collega ministra della Difesa Christine Lambrecht per questi sistemi. I nostri artiglieri salutano i nostri partner tedeschi!“, ha ribadito Reznikov su Twitter.

15.20 – Jens Stoltenberg ha commentato su Twitter la prima spedizione di grano ucraino partito da Odessa. Ringrazio la Turchia, nostro alleato, per il suo ruolo fondamentale. Gli alleati della Nato sostengono fermamente la piena attuazione dell’accordo per alleviare la crisi alimentare globale causata dalla guerra russa in Ucraina“, ha ribadito il segretario generale della Nato.

14.00 – La Russia ha annunciato di aver abbattuto due sistemi missilistici Himars in mano all’esercito ucraino. Uccisi 53 combattenti dopo l’attacco a Kharkov. Ad annunciarlo è il tenente generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa, citato dall’agenzia Tass.

12.15 – Il malore dell’ex inviato speciale per il clima, Anatoly Chubais, è diventato oggetto di un’analisi da parte del governo russo. Sempre il portavoce Peskov ha augurato all’uomo una pronta guarigione. “Siamo pronti ad assistere l’ex consigliere presidenziale, qualora chiedesse aiuto“, ha ribadito il portavoce del governo di Mosca.

Guerra Ucraina, Peskov parla del grano

11.00 – Mosca si è detta soddisfatta per la partenza da Odessa della nave con cereale ucraino. A parlarne è Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino in una nota citata dall’agenzia Interfax. “Parliamo di una buona occasione per testare l’efficacia degli accordi di Istanbul. In effetti la partenza della prima nave è molto positiva“, ha commentato parlando con i giornalisti.

9.30 –Sono almeno 26 le tonnellate di mais dirette in Libano che hanno lasciato il porto di Odessa. A riportare la notizia è Oleksandr Kubrakov, ministro delle Infrastrutture in Ucraina. “Abbiamo fatto un altro passo oggi nella prevenzione della fame nel mondo. L’idea è quella di ripristinare i porti e la revoca del blocco che darebbe all’economia ucraina un miliardo di dollari in valuta estera. A riportare la notizia è il The Guardian.

08.40 – Circa trecento persone risultano disperse nella sola zona della capitale dell’Ucraina come conseguenza della guerra lanciata dalla Russia. Lo denuncia il capo della polizia della regione di Kiev, Andrii Nebytov, sostenendo che alcuni ucraini sono detenuti in Bielorussia e spiegando che 216 vittime non sono ancora state identificate.

Circa 300 persone sono ora considerate disperse a causa delle ostilità nella regione di Kiev. I 216 corpi ritrovati non sono stati ancora identificati. E’ stata eseguita una procedura accurata di selezione del Dna. Spero che grazie alla collaborazione con i parenti saremo in grado di identificare queste persone”, ha scritto su Telegram. ”Durante la documentazione dei crimini di guerra nella regione di Kiev, abbiamo scoperto che molte persone sono attualmente detenute nel territorio della Bielorussia”, ha aggiunto citando ”testimoni oculari” secondo i quali ”queste persone sono state rapite dagli occupanti di Hostomel, Bucha e Irpin”.

Attacco russo a Mykolaiv: ci sono vittime

08.30 – Decine tra razzi e missili hanno colpito nella notte la città di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, causando due morti. Lo denuncia il sindaco della città, Oleksandr Senkevych, definendo quello subito nella notte come ”probabilmente l’attacco più brutale subito” da quando è iniziata la guerra. Il raid è stato condannato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il quale ”oggi ha avuto luogo uno dei bombardamenti più brutali di Mykolaiv e della regione durante l’intero periodo della guerra su vasta scala. Decine di missili e razzi. Gli occupanti hanno colpito edifici residenziali, scuole, altre infrastrutture sociali e strutture industriali”. Nell’attacco russo è stato ucciso Oleksiy Vadaturskyi, 74 anni, e sua moglie Raisa, fondatrice di una delle più grandi aziende agricole ucraine “Nibulon”, come ha dichiarato il sindaco.

Zelensky: “Offensiva russa potrebbe spostarsi nel sud del Paese”

08.00 – Le forze armate russe stanno spostando truppe verso Kherson, nel sud dell’Ucraina. Parola del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che in un discorso alla nazione ha detto che l’offensiva russa potrebbe spostarsi nel sud del Paese. ”Stanno aumentando il numero delle loro truppe, si stanno preparando per la nostra controffensiva” nel sud dell’Ucraina e ”forse si stanno preparando a lanciare un’offensiva tutta loro. Il sud è fondamentale per loro, soprattutto per via della Crimea“, ha affermato Zelensky.

il presidente ucraino prosegue: “Ora l’esercito russo sta cercando di rafforzare le sue posizioni nelle aree occupate del sud del nostro Paese, aumentando l’attività nelle aree interessate”, afferma Zelensky che aggiunge “strategicamente, la Russia non ha alcuna possibilità di vincere questa guerra“. I movimenti delle truppe russe arrivano in risposta alla dichiarata controffensiva dell’Ucraina per liberare le regioni meridionali occupate di Kherson e Zaporizhzhia.

07.50 – Il primo carico di grano ucraino ha lasciato il porto di Odessa con un accordo volto ad alleviare una crisi alimentare globale in seguito all’invasione russa del suo vicino, afferma il ministero della Difesa turco. L’Ucraina afferma che la nave sta trasportando 26.000 tonnellate di mais. E’ diretta verso il porto di Tripoli in Libano.