Guerra Russia Ucraina, le notizie di martedì 26 luglio 2022

Diretta guerra Russia Ucraina oggi. Tutte le notizie più importanti di martedì 26 luglio 2022. Gli aggiornamenti in tempo reale sul conflitto. 

153esimo giorno di guerra, secondo funzionari ucraini locali le forze russe hanno colpito ancora una volta la città portuale di Odessa, nel sud dell’Ucraina, nelle prime ore di questa mattina. Bombe anche su Kharkiv. Gazprom riduce ulteriormente le forniture verso la Germania attraverso il gasdotto Nord Stream 1: da domani il flusso scenderà al 20% della capacità totale. Il prezzo del gas europeo si impenna. Oggi riunione del Consiglio Affari Energia

DIRETTA guerra Russia Ucraina oggi, ultime notizie di martedì 26 luglio 2022

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23.00 – I deputati del partito di centrosinistra Giusta Russia hanno presentato alla Duma un nuovo disegno di legge. L’obiettivo è riconoscere l’Ucraina come “Stato terrorista e la confisca dei beni dei suoi cittadini a favore di Mosca“. A parlare dell’accaduto è Sergei Mironov, leader del partito che ha lanciato un messaggio su Telegram. “Proponiamo di riconoscere l’Ucraina, gli Stati Uniti e altri complici del presidente ucraino Volodymyr Zelensky come Stati sponsor del terrorismo,” ha ribadito Mironov.

22.45 – La Russia ha intanto parlato di esercitazioni militari nel distretto militare ad est del Paese. Il ministero della Difesa ha parlato di una scelta da intraprendere fra la fine di agosto e gli inizi di settembre. Le cosiddette manovre Vostok  vedranno la partecipazione di continenti militari provenienti da altri Stati, ma non si saprebbe al momento quali siano.

22.00 – Le forze militari ucraine hanno contrastato le truppe russe vicino Pokrovske. A riportare la notizia è lo stato maggiore ucraino nel consueto aggiornamento notturno. “In direzione di Bakhmut, il nemico ha bombardato le infrastrutture militari e civili nelle aree di Berestove, Soledar, Pokrovske, Vesela Dolyna, Vershyna, Kodema, Maiorsk e Toretsk. Ha effettuato attacchi aerei direttamente sugli insediamenti di Pokrovske e Novoluhanske“, si legge nella nota.

20.25 – Il presidente della Polonia, Andrzej Duda, ha scritto un messaggio su Twitter in seguito all’incontro avvenuto con il collega lituano Gitanas Nausėda. “I nostri Paesi non ridurranno il loro coinvolgimento in Ucraina, entrambi pianifichiamo ulteriori viaggi a Kiev e non soccomberemo a nessun ricatto da parte della Russia”, ha commentato il capo di Stato polacco.

19.50 – I giornalisti di Meduza e dell’Organized Crime and Corruption Reporting Project avrebbero scoperto una serie di beni occulti di proprietà di Vladimir Putin. L’inchiesta traccia un bilancio fra una serie di proprietà, tutte nascoste fra 86 società no profit.

19.15 – Soltanto una parte delle forze armate russe sarebbe impegnate nella cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina. A ribadirlo è Sergei Shoigu, ministro della Difesa russo, che ha parlato durante l’annuncio sulle manovre annuali Vostok. Si tratta di un evento che si terrà fra il 30 agosto e il 5 settembre 2022. Durante le esercitazioni parteciperanno i vari reparti della zona orientale della Russia.

18.00 – Un uomo di 36 anni è stato trovato senza vita a Chuguyev in seguito all’attacco che ha distrutto il centro culturale. A confermare la notizia è Oleg Sinegubov, capo dell’amministrazione regionale. Il bilancio delle vittime sale a due persone uccise nel cuore della notte. Fra i feriti c’è anche una donna 46enne che ha riportato varie ferite. Tratte in salvo quattro persone che si trovavano sotto le macerie.

Guerra Ucraina, Putin taglia fornitura gas

Putin guerra Ucraina
Guerra Ucraina, Putin taglia fornitura gas

17.30 – Mosca ha parlato di tagliare fornitura e aumentare allo stesso tempo i prezzi. L’Italia sta ricevendo attualmente il 50% del gas in meno, con un surplus di pagamento in più. L’idea è quella di mettere un limite massimo, non prima però d aver valutato gli altri Paesi fornitori. Si tratta di Algeria, Azerbaigian, Egitto, Qatar e Stati Uniti. L’obiettivo è evitare che si rivolgano ad altri mercati.

15.00 – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan incontrerà il presidente russo Vladimir Putin a Sochi il 5 agosto. Lo ha reso noto la presidenza turca.

14.35 – Vengono sanzionati inoltre Sarvar e Sanjar Ismailov, nipoti dell’oligarca russo-uzbeko Alisher Usmanov, un super miliardario titolare in passato di vastissimi interessi a Londra e in Gran Bretagna, già inserito da tempo nella lista nera. E colpiti infine, “in coordinamento con gli alleati di Ue e Usa, due gruppi di cittadini siriani“: accusati rispettivamente di contribuire al reclutamento di militari inviati a combattere dalla Siria in Ucraina fra i ranghi delle forze russe e di collaborare alle attività di “repressione interna del regime” di Damasco del presidente Assad.

Noi non resteremo a guardare il tentativo della Russia e dei complici del Cremlino di sopprimere la libertà del popolo ucraino” ha commentato Liz Truss “e continueremo a imporre sanzioni dure su tutti coloro che cercano di legittimare l’invasione illegale di Putin, fino a quando l’Ucraina prevarrà“. In totale il governo Johnson ha sinora colpito oltre 1100 individui oltre cento entità nell’ambito delle sue sanzioni anti-russe.

13.50 – Il Consiglio dell’Ue ha prorogato di sei mesi, fino al 31 gennaio 2023, le misure restrittive nei confronti di settori specifici dell’economia della Federazione russa. “Queste sanzioni, introdotte per la prima volta nel 2014 in risposta alle azioni della Russia che hanno destabilizzato la situazione in Ucraina, sono state notevolmente ampliate dal febbraio 2022, alla luce dell’aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia contro l’Ucraina. Attualmente consistono in un’ampia gamma di misure settoriali, comprese le restrizioni su finanza, energia, tecnologia e beni a duplice uso, industria, trasporti e beni di lusso“, spiega il Consiglio in una nota.

13.30 –Dal nostro punto di vista, le sanzioni sono quello che funziona. Vediamo che la Russia sta cercando di manipolare e dire che non funzionano, ma non è vero. E nella nostra posizione abbiamo bisogno di avere le sanzioni e di aumentarle contro la Russia“. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia dell’Ucraina, German Galushchenko, al suo arrivo al Consiglio Energia dell’Ue a Bruxelles. “Penso che ci siano molte decisioni da prendere in una volta sola. Ed e’ molto importante la decisione sulla riduzione dei consumi” di gas, “è quello che abbiamo fatto in Ucraina quando abbiamo affrontato questa crisi con la Russia prima della guerra“, ha aggiunto.

13.00 – Il primo vice ministro dell’Informazione della autoproclamata repubblica di Donetsk, Daniil Bezsonov, prevede che la stsssa Dpr sarà “liberata” dalle truppe ucraine entro la fine di agosto. Lo scrive la Tass. “Sono sicuro che il territorio della DPR sarà completamente liberato entro la fine di agosto“, ha dichiarato al canale televisivo Soloviev Live.

12.20 – Gli amministratori imposti dalla Russia nella città ucraina di Zaporizhzhia, nella cui provincia sorge la più grande centrale nucleare d’Europa, affermano di aver rilasciato 8 mila passaporti russi. Lo afferma l’agenzia Ria Novosti che cita Yevgeny Balitsky, capo dell’autoproclamata autorità regionale filorussa. “A oggi sono stati rilasciati più di 8 mila passaporti della Federazione Russa e sono stati accettati i documenti di 15 mila persone, mentre la registrazione preliminare ha già superato le 20 mila domande“, ha affermato Balitsky riferendosi alle presunte richieste di cittadinanza russa.

11.50 – I ministri dell’Energia dell’Ue hanno raggiunto l’accordo sul piano di emergenza presentato dalla Commissione europea per il taglio dei consumi di gas. Lo rende noto la presidenza ceca dell’Ue.

11.40 – Oltre quaranta “mercenari stranieri“, la maggior parte dei quali provenienti dalla Polonia, sono stati uccisi vicino nella citttà di Kostjantynivka, nell’oblast di Donetsk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo.

Guerra Ucraina, Erdogan lancia appello alla Russia: qual è il motivo

Erdogan guerra Ucraina
Erdogan cerca di smuovere le acque per provare a risolvere la delicata questione della guerra in Ucraina

11.05 – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato un appello a Russia e Ucraina affinchè rispettino l’accordo per il passaggio del grano bloccato nei porti ucraini dall’inizio della guerra. Un accordo che riguarda i porti di Odessa, Chornomorsk e Yuzhny, su cui sono sorte subito preoccupazioni per il bombardamento russo proprio su Odessa. Erdogan ha infatti dichiarato che se l’accordo saltasse “sarebbe un fallimento per tutti”.

Ci aspettiamo che le parti rispettino gli accordi e agiscano di conseguenza, senza venir meno alle responsabilità che si sono prese“, ha detto Erdogan in un’intervista a Trt, emittente nazionale.  Il presidente turco ha poi ribadito che un centro di coordinamento operativo sarà aperto a Istanbul, con rappresentanti di tutte le parti, Onu inclusa. “Con questo accordo vogliamo alleviare gli effetti della crisi alimentare di cui molti di persone stanno soffrendo in questo momento“, ha poi aggiunto il presidente turco.

10.40 – Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Ufficio del procuratore generale ucraino, 358 bambini sono rimasti uccisi e almeno 690 sono stati feriti da quando, lo scorso 24 febbraio, è iniziata l’invasione russa. Il maggior numero di vittime è stato registrato nella regione di Donetsk.

10.10 –Prevedo che oggi avremo una discussione politica interessante” sul piano d’emergenza Ue sul gas “perché gli Stati membri hanno posizioni di partenza differenti, ma mi aspetto un accordo politico alla fine della giornata“. Lo ha detto la commissaria europea all’Energia, Kadri Simson, arrivando al Consiglio Energia straordinario a Bruxelles. “È importante sottolineare che ora il riempimento dei depositi sotterranei di gas continua e ha raggiunto il 66%“, ha sottolineato Simson. “Nelle ultime settimane gli Stati membri sono riusciti ad attirare più gas di quello che consumano in estate“.

9.40 –La situazione di tensione alimentata dalle autorità ucraine intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia” rappresenta “una questione di crescente preoccupazione” e “avvertiamo il regime del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, contro le continue provocazioni in relazione a questa grande centrale nucleare in Europa, provocazioni che sono piene di insidie di un disastro nucleare, le cui gravi conseguenze potrebbero riguardare non solo l’Ucraina“. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

8.58 – Kharkiv è stata colpita questa mattina dai bombardamenti russi. Il sindaco, Igor Terekhov, ha affermato che l’attacco delle forze russe è stato effettuato al centro della città.

8.50 –Sappiamo che non vi sono ragioni tecniche” per ridurre la fornitura di gas da parte di Gazprom. “È un passo politicamente motivato e dobbiamo essere pronti a ciò. È esattamente per questa ragione la preventiva riduzione della nostra domanda di gas è una strada strategica“. Lo ha dichiarato la commissaria europea all’Energia, Kadri Simson, al suo arrivo alla riunione straordinaria dei ministri dell’Energia

8.10 – Nuovo attacco missilistico russo su Odessa. Il capo dell’amministrazione militare regionale del porto sul Mar Nero, Sergei Bratchuk, ha denunciato che questa mattina poco dopo le 6 ora locale “il nemico ha lanciato un attacco missilistico su Odessa“. I russi avevano già colpito la città sabato scorso, all’indomani dell’accordo sull’export di grano, sostenendo di aver attaccato infrastrutture militari del porto.