Guerra Ucraina, Mosca e Kiev accordo sul grano: patto con la mediazione di Turchia e Onu | Ecco cosa prevede

Giornata storica a Instambul dove è stato siglato un importante accordo tra Russia e Ucraina con la mediazione della Turchia e dell’Onu.

Un accordo per sbloccare una situazione che stava avendo ripercussioni in tutto il mondo.

Ucraina e Russia, con la mediazione di Turchia e Onu, hanno firmato un importante accordo

Nel sontuoso Palazzo Dolmabahce, attorno ad un tavolo ornato di fiori si sono ritrovati i leader di Turchia, Onu e due importanti rappresentanti di Russia e Ucraina: il ministro della Difesa russo Shoigu e il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov.

In realtà i due ministri non si sono incrociati, evitando un imbarazzo per entrambi, considerato l’attuale guerra in Ucraina a causa dell’invasione russa.

Accordo sul grano, Russia e Ucraina firmano intesa con Turchia e Onu

Padrone di casa il presidente turco Erdogan. Quest’ultimo, assieme al segretario generale delle Nazioni Unite Guterres, è stato artefice di un accordo storico, quello sul grano.

Una situazione che stava creando disagi in tutto il mondo, con il blocco di migliaia di tonnellate di grano ferme in Ucraina a causa della guerra e ostaggio dell’esercito russo. L’accordo riguarda la creazione di corridoi sicuri da Odessa e altri due porti sotto controllo dell’Ucraina. Lo riferiscono fonti informate citate dalla Tass, che confermano così le indiscrezioni di ieri. L’intesa non prevede scorte militari per le navi che trasporteranno il grano.

Attorno al tavolo insieme al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres e al presidente turco Recep Tayyip Erdogan si sono avvicendati i due Paesi in guerra. Prima il ministro della Difesa russo Shoigu ha firmato l’intesa e dall’altro capo si è seduto il suo omologo turco Akar, che ha firmato anche lui. Subito dopo, quando Shoigu se n’era andato, si è seduto il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov e ha firmato l’accordo insieme al turco Akar.

Russia e Ucraina, quindi, non hanno firmato un accordo tra loro, ma entrambi con Turchia e Onu che faranno da garanti. Le Nazioni Unite prevedono che 5 milioni di tonnellate di grano al mese possano essere esportate dai porti ucraini. “Puntiamo a esportazioni mensili di circa 5 milioni di tonnellate“, ha affermato un alto funzionario delle Nazioni Unite ai giornalisti presenti a Istanbul, come riportano le agenzie russe, osservando che questo era il livello prima dell’inizio dell’operazione speciale russa.

L’accordo stabilizzerà i prezzi degli alimenti” ha affermato il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres durante la cerimonia, trasmessa dalla Tv di Stato turca Trt. Guterres ha ringraziato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, presente alla conferenza, per la mediazione portata avanti.

Sull’accordo ha anche parlato la Russia che ritiene che sia “importante perché i canali di approvvigionamento del mercato globale dovrebbero essere sbloccati a causa dell’incombente crisi alimentare“. Lo afferma il Cremlino, come riporta la Tass.

Oggi è una giornata storica, siamo fieri del nostro ruolo svolto in questa iniziativa che ha risolto la crisi alimentare mondiale. L’accordo di oggi riguarda tutte le nazioni del mondo, dall’Africa all’Asia, e stiamo evitando insieme l’incubo della fame” globale ha affermato il presidente turco Recep Erdogan dopo la firma dell’accordo a Istanbul.

Anche Roman Abramovic presente a Instambul

Anche l’oligarca Roman Abramovich ha assistito alla cerimonia di firma dell’accordo sul grano, avvenuto oggi pomeriggio nel Palazzo Dolmabahce a Istanbul alla presenza del segretario generale Onu Guterres, del presidente turco Erdogan. Abramovich, come si vede nelle foto della cerimonia pubblicate dal Guardian, è seduto nelle prime file di sedie nella sala allestita per la cerimonia dove separatamente la Russia e l’Ucraina hanno firmato l’accordo.