Totti e Ilary, il motivo della separazione | Retroscena e spartizione del patrimonio: luci e ombre sulla crisi

Totti e Ilary, separazione inevitabile. Questo il primo commento della coppia che scoppia: i coniugi, ora, dovranno dividersi il patrimonio.

Totti e Ilary, cronaca di una “morte” annunciata: la fine del matrimonio tra l’ex Capitano giallorosso e la conduttrice era stata ipotizzata e anticipata più volte, l’ultima lo scorso Febbraio (poi smentita), stavolta arrivano solo conferme. Il comunicato congiunto degli ormai ex coniugi fa calare il gelo su una relazione durata vent’anni: una vita che ora ricomincia.

Tottti e i motivi della separazione

Resteranno uniti, ma in maniera diversa. Solo per il bene e la crescita dei figli: “Resterò accanto a Ilary per loro, che sono la priorità della mia vita”, spiega l’ex numero dieci giallorosso. In ballo, però, c’è molto altro. A partire dai beni che la coppia dovrà spartirsi. Non sarà una cosa facile perchè, secondo quanto emerge, ma sono solo ricostruzioni, ci sarebbe di mezzo un tradimento. Francesco Totti avrebbe perso la testa per Noemi Bocchi, una 34enne conosciuta sul campo di Paddle che avrebbe cambiato la vita dell’ex calciatore.

Totti e Ilary, una crisi anche economica: la divisione del patrimonio diventa un caso

A sua volta Ilary Blasi avrebbe – anche qui resta il condizionale, perché la conduttrice ha smentito nel corso della trasmissione Verissimo nei mesi scorsi – un flirt con l’attore Luca Marinelli. Tutto da dimostrare. Ci sarebbero, invece, delle conversazioni a conferma di come fra Totti e Ilary Blasi non andava più: “Separazione inevitabile” resta, dunque, il termine più appropriato. Ora c’è la parte più spinosa.

Ilary e Totti
La celebre coppia si separa dopo 20 anni (ANSA)

Ci pensano i legali, ma spartire il patrimonio rimane comunque un atto doloroso e spesso gravoso. Si tratta – secondo quanto riporta Il Giornale – di un capitale complessivo pari a 100 milioni di euro. 84 milioni di Totti e 16 milioni della Blasi. Una torta che comprende anni di calcio e televisione, in mezzo diverse società e qualche proprietà immobiliare. La storia è finita, ma i risvolti – anche di una certa importanza – cominciano adesso.