Kurt Cobain, parla la figlia Frances: la verità sul suicidio del padre

Perdere un padre in tenera non è stato facile per Frances Bean Cobain, figlia di Curt Kobain. Oggi però parla di quell’amore e della verità sul suicidio del padre

Cantautore, chitarrista e leader della band Nirvana, Kurt Cobain ha conquistato la scena punk e alternative rock dalla fine degli anni ottanta alla sua morte, continuando a farlo tutt’ora. A quasi 30 anni dalla scomparsa del padre, Frances Bean oggi racconta i retroscena di quel 5 aprile 1994

Kurt Cobain e la verità sul suicidio

Una relazione tossica

Nato nel 1967, l’artista dall‘instabilità del rapporto tra i genitori. Ciò procura insicurezza nel piccolo Kurt che trova però serenità nella zia Mary, anche lei musicista. È proprio la zia a coltivare la passione di Kurt per la musica ed il canto fin dalla tenera età, la sua prima chitarra elettrica fu proprio un dono della zia.

Nel 1987 fonda la band Nirvana iniziando a farsi conoscere e ad ottenere notorietà nella scena grunge. Il successo arriva negli anni ’90 grazie all’album che ha cambiato per sempre il rock “Nevermind” e il singolo Smells like Teen Spirit che diviene l’inno della generazione X.

Costante negli ultimi anni di vita del cantautore è la presenza dei media per la relazione con Courtney Love, conosciuta nel 1990, e per la sua dipendenza dall’eroina e stupefacenti.

Il loro rapporto si mostra subito instabile in quanto, come Kurt, anche Courtney fa uso regolare di sostanze stupefacenti. Le cose sembrano migliorare nel 1992 con la celebrazione delle nozze e la nascita della piccola Frances Bean Cobain.

“…saremmo stati più felici senza di lui…”

Frances non ha avuto sicuramente un’infanzia felice. Pochi giorni dopo la sua nascita,
è stata portata via ai genitori, a causa dei loro problemi di droga e solo dopo la disintossicazione è potuta tornare tra le loro braccia.

Due anni dopo Kurt si sottopone nuovamente ad un nuovo ciclo di disintossicazione, ma senza successo. La notte del 5 Aprile 1994 si toglie tragicamente la vita sparandosi alla testa con un fucile, lasciando una lettera d’addio vicino a se.

La piccola Frances aveva solo 2 anni quando il padre si è suicidato, ma custodisce un ricordo vivido del padre. Qualche giorno prima, la piccola Frances fa visita al padre presso centro di riabilitazione nel quale si trova e dove Kurt ha suonato per lei. In seguito alla scomparsa del padre, viene affidata alla nonna in seguito all’arresto di Courtney per droga e ale accuse per violenza domestica su minore.

Oggi Frances è una giovane donna che , autonoma ed indipendente, lavora come visual artist e modella. In un’intervista per Rolling Stone nel 2015, Frances si è espressa riguardo il suicidio di Kurt: “Arrivò al punto in cui dovette sacrificare la sua arte, perché il mondo glielo chiedeva” . Ha poi continuato “penso che uno dei motivi per cui ha deciso di non restare qui sia che pensava che tutti sarebbero stati più felici senza di lui. In realtà, se fosse vissuto avrei un papà, e sarebbe stata un’esperienza incredibile”.