Alfonso Signorini, la paura che l’ha cambiato | “Mi sentivo in prigione, avevo il terrore di…”

Alfonso Signorini parla del matrimonio tra Alberto Matano e Riccardo Mannino. Nell’editoriale per Chi racconta un lato inedito di sé.

L’evento dell’estate, a livello televisivo e non solo, è il matrimonio del conduttore Alberto Matano e il suo compagno Alberto Mannino. Il rito civile si è tenuto in mezzo a tanti amici dello showbusiness (Da Claudio Santamaria e Francesca Barra, alla Fialdini, fino ad Andrea Delogu ed Ema Stockholma): Mara Venier ha officiato l’unione. Nozze agognate, attese e volute. Un traguardo per molti, anche non famosi, che vedono in Matano un esempio di compostezza, intelligenza e volontà.

Alfonso Signorini coming out
Alfonso Signorini, la confessione inaspettata (ANSA)

Non sono passate inosservate le sue lacrime al momento del respingimento del primo DDL Zan, occasione persa secondo molti – Matano compreso – per aprire ulteriormente le porte alla giustizia sociale. Sono arrivati, nel frattempo, i fiori d’arancio e non poteva non parlarne (anche) Alfonso Signorini. Single per scelta, al momento, ma alla ricerca continua dell’amore vero. Su Chi, il giornalista ha raccontato un lato inedito di sé, parlando del proprio coming out e di come la conquista di Matano e il marito sia un esempio per tutti. “Da portare a testa alta”.

Alfonso Signorini, la sua paura più grande: “Mi sentivo in prigione”

Le parole di Signorini sono puntuali, misurate, profonde. Racconta la sua esperienza con la delicatezza di chi sa che certi argomenti sono ferite ancora aperte: probabilmente la corazza che mostra in televisione è solo un meccanismo di autodifesa. Protettivo sempre, dagli sguardi altrui, gli occhi indiscreti, le malelingue. Costantemente allerta perchè non era il momento, non era possibile dire di essere diversi in tempi (passati, ma non troppo) in cui il conformismo era tutto: “L’ho vissuta con grande terrore – racconta nell’articolo – quando giocavo pettinavo le bambole di nascosto. Non appena sentivo mia madre arrivare in camerata tornavo a prendere in mano Fort Alamo e i soldatini”.

Signorini Alfonso
Il giornalista racconta la sua paura (ANSA)

Lo stesso, continua Signorini, avveniva da ragazzo: “Guardavo le ragazze per finta, con il proposito di sentirmi parte integrante di un gruppo, con il terrore di essere scoperto. Non è stato facile”. Un percorso in salita il suo, come quello di molti. In primis la sua amica Eva Grimaldi, che gli commenta spesso i post su Instagram, la donna ha fatto coming out dopo un lungo percorso. Ora ha trovato l’amore, anche lei sposata: al suo fianco Imma Battaglia, celebre attivista. In prima linea per i diritti LGBTQ+.

Signorini ringrazia, prende esempio e suggerisce: “Non fermiamoci qui, che il proposito di Alberto sia l’inizio di una nuova fase. Questo per tutti, mentre lui si gode le meritate vacanze. In attesa del sentimento in grado di farlo capitolare: dopo tante sofferenze, un po’ di felicità. Anche se i sorrisi, dentro e fuori dalla tv, non mancano. Al cuore non si comanda, nemmeno agli ascolti.