Maxi+rissa+in+via+Bolla+a+Milano%2C+8+perquisizioni+nelle+case+popolari+%7C+Sequestrate+mazze+e+cellulari
freeit
/2022/06/17/maxi-rissa-in-via-bolla-a-milano-8-perquisizioni-nelle-case-popolari-sequestrate-mazze-e-cellulari/amp/
Cronaca

Maxi rissa in via Bolla a Milano, 8 perquisizioni nelle case popolari | Sequestrate mazze e cellulari

Published by
Paolo Verri

Blitz delle forze dell’ordine in via Bolla a Milano all’alba nelle case Aler. Gli agenti della questura, su delega della procura, hanno eseguito 8  perquisizioni alla ricerca delle armi (mazze, bastoni e spranghe) e ulteriori elementi di prova a carico degli autori della rissa avvenuta proprio nel quartiere del gallaratese nella serata di venerdì 10 giugno.

Perquisizioni a tappeto in via Bolla a Milano, teatro di una maxi rissa tra inquilini dei palazzi Aler venerdì sera, nella quale è rimasto ferito anche un bambino di 2 anni. Nella via del quartiere Gallaratese, periferia Nord Ovest di Milano, sono arrivati gli agenti dei reparti mobili della Polizia, la Polstrada e i carabinieri. Un dispiegamento di forze imponente a cui si è aggiunto un elicottero del reparto di Malpensa. Le strade del quartiere sono state chiuse, mentre le forze dell’ordine cercavano armi e abiti utilizzati negli scontri del fine settimana.

I palazzi di via Bolla a Milano.

Nei giorni scorsi gli agenti della squadra mobile e del commissariato Bonola hanno individuato alcuni degli autori della maxi rissa. Decisivi sono stati i video della rissa di venerdì sera, pubblicati on line. Altre informazioni utili potrebbero emergere dai telefoni sequestrati dagli agenti questa mattina nel corso delle perquisizioni di 8 abitazioni.

Tra il materiale sequestrato ci sono anche spranghe, mazze, bastoni e un coltello a serramanico. Ma anche vestiti e telefoni cellulari.

Alla fine della mattinata sono state accompagnate in questura 4 persone: 3 uomini, tra cui un minorenne, e una donna. Durante le attività sono state sgomberati anche 5 appartamenti che sono stati riconsegnati all’Aler per la messa in sicurezza.

L’inchiesta per rissa aggravata in via Bolla

Il procuratore aggiunto Laura Pedio e il pm Sara Arduini sugli scontri di via Bolla hanno aperto un’inchiesta per rissa aggravata. Venerdì sera sono state una sessantina le persone che sono scese in strada e si sono affrontate, anche con mazze e spranghe. 

Questa mattina sono stati perquisiti 8 appartamenti in via Bolla a Milano dopo la maxi rissa del 10 giugno.

A fronteggiarsi sono stati due gruppi contrapposti, composti da cittadini italiani e da rom di origini bosniache. Alla base delle tensioni, le difficoltà di convivenza nella via del quartiere Gallaratese, dove la molti appartamenti sono stati occupati abusivamente.  La maxi rissa è durata almeno un paio d’ore prima che la polizia riuscisse a riportare la calma. Anche un’auto è stata incendiata nella notte.

Recent Posts

Garlasco, ora Sempio è nei guai: cosa gli viene contestato

L'articolo esamina il caso di omicidio non risolto di Chiara Poggi, con nuove indagini che…

1 ora ago

Hai un ISEE sotto i 35mila euro? Ecco i bonus a cui hai diritto

Scopri come sfruttare al meglio il tuo ISEE sotto i 35mila euro: dai bonus per…

22 ore ago

Trump annuncia: “Liberiamo le navi da Hormuz”. La risposta di Teheran

"Project Freedom" di Trump mira a liberare le navi bloccate nello Stretto di Hormuz, mentre…

2 giorni ago

Sinner torna il numero 1: battuto Alcaraz in finale a Montecarlo

Jannik Sinner conquista il titolo del Masters 1000 di Montecarlo, dimostrando coraggio e resistenza. Con…

3 settimane ago

Esiste una città che ha “eletto” sindaco un algoritmo

In una città sperimentale, un algoritmo chiamato Vic funge da "sindaco", riducendo la burocrazia e…

1 mese ago

Il cinema sta cambiando con l’intelligenza artificiale: ecco come incide l’AI sui film che guardiamo

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il cinema, guidando decisioni di produzione, montaggio e distribuzione. Tuttavia, la…

1 mese ago