Bonus Sport, svolta per gli esercenti | Cosa cambia e quali sono le modalità per richiederlo

Bonus Sport, c’è la possibilità di ricevere dei rimborsi per i lavori fatti in strutture sportive e impianti dedicati al fitness: i dettagli.

Bonus Sport, è possibile ricevere incentivi e rimborsi se si è titolari di un esercizio commerciale atto allo svolgimento di attività sportive: è possibile chiedere il bonus con modalità specifiche ed entro termini stabiliti. Il Governo apre a gestori di palestre e piscine, coloro che sono stati fra i più penalizzati durante la pandemia, tra rimesse a nuovo e lavori di ristrutturazione.

Padel istruttore
Incentivi ai gestori, cosa sapere (ANSA)

13,2 milioni di euro a disposizione: questo il tesoretto da investire complessivamente per tutti coloro che faranno richiesta. La somma è totale, quindi il capitale di riferimento andrà suddiviso rispetto a quanti inoltreranno la domanda in tempo utile. Sarà, dunque, possibile ammortizzare fino al 65% delle ristrutturazioni fatte.

Bonus sport, mano tesa agli esercenti: chi può richiederlo, modalità e tempi

Le domande possono essere inviate per email all’apposito indirizzo che trovate sul sito del Governo e rimanda all’INPS o alla Regione di riferimento. L’oggetto deve essere chiaro: “Sport Bonus 2022 + nome dell’impresa e codice fiscale”. Le domande verranno prese in esame a partire dal prossimo 30 maggio. Non prima. Richiesta valida fino a fine giugno. Dovrebbe esserci un’altra finestra a novembre, ma la possibilità di invio si protrae fino a esaurimento.

Novità Padel
Lo sport verso una svolta (ANSA)

Significa che almeno fino a fine mese sarà possibile inoltrare le specifiche, con l’auspicio che la relativa richiesta venga accolta. Un primo passo verso l’ampliamento strutturale degli impianti. Sospiro di sollievo per i titolari che dovranno fare i conti con altri rischi d’impresa, ma questa boccata d’ossigeno è un punto di ripartenza verso la serenità.