Sparatoria in un ospedale, ci sono morti e feriti | Ucciso un chirurgo che con il killer…

Emergono nuovi dettagli sulla sparatoria avvenuta in ospedale a Tulsa: chi è il killer che si è tolto la vita e qual è il motivo del gesto.

Novità importanti sulla strage di Tulsa che è costato la vita a quattro persone e al ferimento di altre dieci. La vicenda ha dei retroscena che gli inquirenti hanno scoperto a distanza di alcune ore dall’accaduto. Le vittime della sparatoria sono due medici e due persone presenti nel nosocomio.

Sparatoria Tulsa dipartimento Polizia
Sparatoria di Tulsa, prima della strage il killer aveva già colpito | Ucciso anche il suo chirurgo (Immagine Facebook)

La polizia locale ha rilasciato alcune dichiarazioni durante una conferenza stampa. La scoperta dei possibili moventi sarebbe al centro di approfondimenti investigativi, ma emergono già le prime certezze a riguardo. Le ipotesi investigative avrebbero trovato infatti conferma nel giro di pochissimo tempo.

Strage con sparatoria in ospedale a Tulsa, le novità

L’autore della strage in ospedale avvenuta a Tulsa si chiamava Michael Louis ed è un uomo che ha colpito a morte quattro persone, all’interno del St. Francis Hospital in Oklahoma,per poi togliersi la vita. Il bilancio provvisorio è quindi di 5 vittime e di una decina di feriti. A confermare la notizia è Wendell Franklin, capo della polizia locale.

Sparatoria Tulsa
Strage in ospedale a Tulsa, le novità (Immagine Facebook)

Louis ha ucciso diverse persone e fra queste vi è anche Preston Phillips, medico che lo aveva di recente sottoposto ad un intervento chirurgico. Nulla da fare anche per Stephanie Husen, Amanda Green e William Love. L’autore degli omicidi lamentava dei forti dolori dopo la recente operazione e sarebbe giunto in ospedale con l’obiettivo di uccidere il medico.

Preston Phillips, una delle vittime era un medico che lo ha operato | Altri dettagli

Il capo della polizia Franklin ha parlato di un intervento, eseguito da Phillips lo scorso 19 maggio, con successive telefonate di lamentele per dolori e continue richieste di essere visitato. Due visite nei giorni precedenti alla sparatoria e richieste di nuova assistenza “con lamenti per il mal di schiena“.

La polizia avrebbe trovato nella giacca dell’uomo una lettera che parlava di un chiaro intento omicida, ai danni del dottore Phillips, nonché di “chiunque si fosse messo sulla sua strada“, dichiarano le forze di polizia. Prima l’acquisto di un fucile semiautomatico in un negozio di armi e tre ore dopo l’irruzione in ospedale e la sparatoria mortale. Ecco intanto la conferenza del Dipartimento di polizia di Tulsa.