Il terribile gesto di una madre sul figlio di 3 anni | Picchiato e rinchiuso in camera con un solo secchio d’acqua

A distanza di un anno, è stata rintracciata la donna denunciata dai vicini per aver rinchiuso il figlio di soli tre anni in una camera con un solo secchio d’acqua per bere. L’incredibile vicenda per fortuna con un lieto fine. 

Si susseguono ogni giorno fatti di cronaca terribili. Violenze inaudite sui più piccoli, che spesso passano impunite o restano per sempre senza un colpevole.

Il terribile gesto di una madre sul figlio di 3 anni

L’ultimo ha quasi dell’incredibile, e riguarda un bambino di appena 3 anni. La madre, ad aprile del 2021, lo aveva rinchiuso nella sua stanza lasciandogli soltanto un secchio d’acqua per bere. All’epoca la famiglia di origine rumena, viveva in un piccolo paese della Germania. Le urla del piccolo avevano attirato l’attenzione dei vicini che avevano chiamato la polizia. Quando però gli agenti si erano recati nella casa, l’intera famiglia era spariti.

All’epoca era stato emesso un mandato di arresto europeo nei confronti della madre 30enne, che aveva però fatto perdere le sue tracce portando il bambino con sé. A distanza di un anno, la donna è stata rintracciata a Venezia insieme al figlio ed è stata portata in carcere dove rimarrà in attesa dell’estradizione. La donna, di cui non sono state fornite le generalità, ora rischia una pena fino a 10 anni di reclusione.

Il terribile gesto di una madre sul figlio di 3 anni, il motivo della violenza

L’arresto è stato compiuto da una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Aurisina (Trieste), durante alcuni controlli di routine transfrontalieri.

Il terribile gesto di una madre sul figlio di 3 anni. Picchiato e rinchiuso

In caserma la donna è stata interrogata, per comprendere le ragiono di tanta violenza nei confronti di suoi figlio. La spiegazione lascia davvero senza parole, se paragonato alla futilità e soprattutto all’età del piccolo. Sembra che il bambino un anno prima, avrebbe messo a soqquadro la casa, e a detta della madre si sarebbe comportato un maniera troppo irrequieta. Per questo secondo lei picchiandolo e rinchiudendolo in camera, gli avrebbe dato la giusta punizione per farlo stare più tranquillo e non mettere in disordine la casa.

All’epoca erano stati i vicini di casa, richiamati dalle urla del piccolo tenuto per lungo tempo rinchiuso, ad aver chiamato la polizia tedesca. Probabilmente la famiglia era stata informata da qualcuno della denuncia ed era sparita prima dell’arrivo degli agenti senza lasciare traccia. Ovviamente per la gravità dei fatti nei suoi confronti era stato emesso un mandato di arresto europeo.