Truffe sentimentali, estorcevano denaro a donne conosciute in rete | Come riuscivano a raggirarle

Tecniche studiate nei minimi dettagli per mettere a segno le truffe sentimentali online: cosa hanno scoperto i finanzieri e qual è la metodologia utilizzata per la trappola social.

Prendevano contatti con le donne sui social, si mostravano per quelli che in realtà non erano e spesso riuscivano a concludere il colpo, seppur in alcuni casi a distanza di mesi. La tecnica delle truffe sentimentali online è stata scoperta dagli investigaotori che hanno denunciato due persone.

Truffe sentimentali online
Truffe sentimentali, estorcevano denaro a donne conosciute in rete | Come riuscivano a raggirarle (Immagine Rete)

Prima cercavano di avviare una conversazione con le malcapitate, poi intraprendevano una relazione a distanza online e infine facevano richieste economiche per impellenti motivi di salute o di vario genere. Il modus operandi era uno solo e consisteva nel ricevere denaro e sparire nel nulla.

Truffe sentimentali online, il raggiro e le tecniche scoperte

Si iscrivevano sui social network e anche sui siti d’incontri con profili fake accattivanti e tali da incuriosire. Sfruttavano la debolezza di decine di donne sole, con tanto di complimenti e corteggiamento a distanza. L’unico obiettivo era invece quello di estorcere denaro. La tecnica era proprio quella di ricevere soldi sul conto corrente e poi sparire. A scoprire la truffe sentimentali online è stata la Guardia di Finanza di Padova.

Truffe sentimentali online
Truffe sentimentali online, il raggiro e le tecniche scoperte (Immagine Rete)

Denunciati due uomini originari della Nigeria in quanto ritenuti autori delle truffe in Rete. Si tratta di due persone 30enni che vivevano nella cittadina veneta: entrambi risultano nulla tenenti. L’ipotesi degli inquirenti è che il numero dei possibili autori di queste truffe sia ancora più vasto. L’ammontare dei raggiri ammonta a circa 400mila euro. I proventi illeciti si trasformavano successivamente in ricariche per prepagate o criptovalute.

La scoperta e le donne truffate, ecco da dove provengono

Sarebbero cadute nella trappola circa 50 donne. Non c’è un luogo ben precisa, la truffa era estesa a donne sole fra i 40 e i 55 anni d’età, provenienti da diverse Paesi come Australia, Germania, Hong Kong, Polonia, Portogallo, Stati Uniti e Svizzera. Dopo essersi rese conto del metodo truffaldino le malcapitate si sono rivolte alle forze dell’ordine per denunciare i rispettivi episodi.

I truffatori creavano dei profili con foto false. Si spacciavano per professionisti con stipendi importanti e una carriera degna di nota, per poi procedere con una relazione sentimentale virtuale. Dopo settimane di conversazioni e di messaggi amorevoli partivano le richieste di denaro per spese sopraggiunte come visite mediche, biglietti aerei annessi o difficoltà economiche inaspettate.