Carta di credito, come evitare la clonazione immediata | Fate attenzione a questi 5 passi da seguire

Carta di credito, la clonazione è un rischio ricorrente che spesso spiazza i contribuenti: 5 consigli per evitare il peggio.

Le carte di credito sono un ausilio imprescindibile nella società moderna: ormai i pagamenti saranno quasi tutti di tipo elettronico. Questo anche grazie agli incentivi governativi che hanno portato l’Italia a passare dal pagamento in contanti a quello cashback anche attraverso interventi mirati quali la lotteria degli scontrini per aumentare le possibilità di pagamento con la carta anche nei negozi e nelle attività pubbliche o private.

bancomat
Bancomat, pericolo clonazione carta (ANSA)

C’è tutto affinché il progresso faccia il proprio ingresso anche in materia di pagamenti. Attenzione ai rischi, però: la crescita nell’utilizzo di carte di credito ha aumentato le possibilità di raggiro o di clonazione. Clonare il bancomat, infatti, è una delle attività preferite e più redditizie della delinquenza territoriale.

Carta di credito, pericolo clonazione: cosa fare per evitarlo

Vere e proprie organizzazioni atte a copiare le carte di credito per fare acquisti con i soldi di altri, o – più semplicemente – intascare del denaro impunemente senza il minimo rischio. Le denunce sono aumentate esponenzialmente nelle ultime settimane. Quota 250 solo nei giorni antecedenti i weekend.

Il Governo, dunque, ha diramato una sorta di Vademecum dove è possibile reperire i consigli più efficaci per evitare il peggio. Oltre naturalmente alla sempiterna trovata consistente nella rotazione e copertura attraverso la mano del bancomat o casella quando si digita il pin per prelevare denaro contante.

Fisco tracciamento
Bancomat, scontrini e Pos, controlli in aumento (ANSA)

Attenzione, poi, al supermercato: riconoscere bene i dispositivi con cui vi chiedono di pagare: esistono, infatti, dei macchinari simili ai pos che clonano la carta senza neanche scomodare particolari escamotage. Quelli autorizzati devono avere sempre il numero di serie in bella vista, oltre alla società di riferimento specificata sull’apparecchio.

Il passo successivo è quello di collegare un codice via sms alla carta di credito in questione: in tal caso ogni somma prelevata verrà rettificata sul vostro smartphone con un avviso. Qualora non vi tornino i conti potete sempre bloccare il conto immediatamente. Altro metodo è quello che vede l’analisi costante dei movimenti: richiedere ogni tot di tempo la giacenza media sul conto permette di verificare se qualcun altro sta facendo operazioni indesiderate sulla casella di conto senza l’autorizzazione. Piccoli grandi accorgimenti che possono salvare i risparmi di una vita.