Ruby ter, pm chiedono di condannare Berlusconi e Karima | Fissato il valore della confisca all’ex premier

Richieste di pena severe da parte della Procura di Milano al processo Ruby ter. Sono imputati il Cavaliere e altre 28 persone imputate per corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza.

Sei anni di carcere e una maxi confisca da oltre 10,8 milioni di euro quale “prezzo della corruzione”. È questa la richiesta di condanna che il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio hanno chiesto per Silvio Berlusconi al processo Ruby ter, che vede l’ex premier imputato per corruzione in atti giudiziari.

Silvio Berlusconi
Per Silvio Berlusconi i pm hanno chiesto una condanna a 6 anni al processo Ruby ter

Imputati, oltre all’ex premier, altre 28 persone tra cui molte ‘olgettine’. Per tutti, ad eccezione di Luca Pedrini, ex collaboratore di Nicole Minetti, i pm hanno chiesto una condanna.

Per l’accusa Berlusconi avrebbe pagato le ragazze che partecipavano alle cene eleganti ad Arcore per non parlare con i magistrati di quelle serate. Uno “stipendio” mensile di 2500 euro e una casa, per il pm Gaglio, sarebbe stato il “prezzo base”. Molte ‘olgettine’, però non si sarebbero accontentate. E chiedevano sempre di più.

Alcune ragazze, in particolare, erano “molto critiche” sui quartieri di Milano in cui avrebbero voluto abitare. “Barbara Guerra non è contenta della casa all’Arco della Pace, ci va ma non è contenta – ha aggiunto il pm – . Dice che è una zona di discoteche, un po’ buia. C’è brutta gente”. Per tutte le giovani donne sono state chieste condanne che vanno da un minimo di 1 anno e 8 mesi a 5 anni di reclusione. I pm hanno anche chiesto ai giudici della settima sezione penale di confiscare circa 2,7 milioni alle ‘olgettine‘ e 4 immobili messi a disposizione dal Cavaliere. Incluse 2 ville a Bernareggio, nel milanese, del valore di un milione di euro l’una. Erano state messe a disposizione di Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli.

Chieste condanne pesanti anche per Ruby e Luca Risso

Importanti anche le richieste di pena che la procura ha avanzato per Ruby e per l’ex compagno Luca Risso.

Ruby ter Berlusconi
Per Ruby i pm hanno chiesto una condanna a 5 anni di reclusione

I pm hanno chiesto 5 anni di reclusione per la giovane marocchina, che grazie al denaro ricevuto da Silvio Berlusconi avrebbe iniziato a fare la bella vita.  Ruby “più di così non poteva spendere, più di così poteva solo buttare i soldi dalla finestra”. E dopo aver ricevuto i soldi “tramite il suo legale Luca Giuliante, da Berlusconi”,  aveva manifestato “una vera e propria compulsione a spendere”, ha detto il pm in aula. Comprava vestiti, champagne, pagava viaggi di lusso e soggiorni in hotel a 5 stelle. E tutto con banconote da 500 euro. L’accusa ha anche sollecitato una confisca di 5 milioni di euro alla giovane marocchina. “Praticamente tutto il denaro” che le avrebbe dato il Cavaliere, dato che prima di incontrarlo “non aveva niente”. Per l’ex compagno di Ruby, Luca Risso, invece, è stata chiesta una condanna a 6 anni e 6 mesi per aver riciclato parte del denaro. Oltre alla confisca di 3 milioni di euro.

Dalla difesa di Berlusconi nessuna sorpresa al Ruby ter

Non è “sorpreso”  dalla richiesta di condanna l’avvocato Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi, che ritiene che la difesa abbia “argomenti molto solidi” per ottenere un’assoluzione per Silvio Berlusconi. “Anche ci fosse stata una richiesta di pena, lo dico provocatoriamente di un solo giorno, non ci avrebbe soddisfatto – ha concluso il legale – . Qui si tratta dire se è o non e’ reato. Noi riteniamo sommessamente che il reato non c’è”.

L’avvocato dello Stato Gabriella Vanadia, che rappresentava la presidenza del Consiglio, invece, ha chiesto a “tutti gli imputati”, incluso Berlusconi, un risarcimento di 10,5 milioni di euro. Si tornerà in aula il prossimo 29 giugno e la parola passerà alle difese.