Bambino di un anno ricoverato per arresto cardiaco | Dagli accertamenti una certezza agghiacciante

Era stato portato d’urgenza in ospedale in arresto cardiaco il bambino di un anno. La madre aveva detto che stava mangiando un biscotto ma questo non spiega le fratture e le lesioni riportate sul corpo di due mesi prima. Si indaga per maltrattamenti su minore

La vicenda del neonato ricoverato in arresto cardiaco e ipotermia all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia il 15 maggio assume contorni sempre meno chiari.

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Bambino di un anno ricoverato, si indaga per maltrattamenti (Pixabay)

Il piccolo è stato portato al pronto soccorso perugino dalla madre avvolto in una coperta inzuppata d’acqua. La mamma, di origini nordafricane, aveva dichiarato ai medici che il bimbo avrebbe smesso di respirare dopo aver mangiato un biscotto e per questo motivo avrebbe cercato di rianimarlo bagnandolo con dell’acqua.

Anche se i sanitari sono riusciti a rianimare il piccolo questo non spiega le fratture riportate al braccio e alcune lesioni in testa di due mesi prima. Sui fatti adesso indaga la procura di Perugia.

Bambino di un anno in arresto cardiaco | Le fratture e le lesioni già due mesi prima

La procura del capoluogo umbro ha aperto un fascicolo sul caso del bambino di un anno e le lesioni riportate sul suo corpicino già due mesi prima del ricovero per arresto cardiaco.

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Bambino di un anno ricoverato per arresto cardiaco, scoperte fratture antecedenti (Pixabay)

Si indaga per capire in che modo il neonato si sia procurato la frattura sulla parte sinistra della testa e la tumefazione in sede frontale destra. Non solo, bisogna far chiarezza su quanto accaduto due giorni fa e se ci sia una connessione con l’arto rotto nei mesi precedenti. Il sospetto degli inquirenti è che il piccolo possa essere stato vittima di maltrattamenti.

Alla madre è stato chiesto il motivo di quel braccio spezzato in precedenza ma la donna non è riuscita a dare nessuna spiegazione inerente quell’incidente. Nel frattempo, il piccolo ancora in pericolo di vita, è stato trasferito all’ospedale Meyer di Firenze.

Come riporta anche il Corriere della Sera, la madre ha fornito la sua prima versione agli inquirenti, spiegando: “Eravamo a casa di amici, mio figlio si è messo in bocca un biscotto e poi ha cominciato a non respirare più. Così l’ho strattonato e poi gli ho gettato addosso dell’acqua fredda per farlo riprendere. Ma visto che non migliorava, l’ho avvolto in una coperta per non farlo raffreddare e un mio amico l’ha preso ed è corso in ospedale”.

Ma le parole della donna non spiegano le fratture e le lesioni riportate in precedenza dal bambino. Si indaga per maltrattamenti su minore.