Guerra Ucraina, colloquio Finlandia-Putin sull’ingresso nella Nato | La Reazione dura del Cremlino

Russia e Finlandia sono diventate improvvisamente protagoniste di un effetto collaterale derivato dalla guerra in Ucraina: prima l’annuncio dello stop alla fornitura elettrica, poi la scelta annunciata direttamente a Vladimir Putin. 

La Finlandia risponde alle provocazioni russe e lo fa direttamente tramite una telefonata fra i due presidenti. Un messaggio a dir poco inequivocabile che potrebbe aprire nuovi scenari specialmente dopo quanto dichiarato da Sauli Niinistö. Il momento è alquanto delicato fra il governo di Helsinki e la Russia.

Putin guerra Ucraina
Guerra Ucraina, colloquio Finlandia-Putin sull’ingresso nella Nato | La Reazione dura del Cremlino

Il presidente Sauli ha chiamato Vladimir Putin per fare un annuncio molto importante e certamente d’effetto. La decisione della Finlandia arriva dopo quanto accaduto con il conflitto in Ucraina. La guerra va avanti ormai da mesi e gli spiragli di pace si fanno sempre più lontani.

Guerra Ucraina, il presidente della Finlandia risponde a Putin

Dopo l’annuncio di interrompere l’energia elettrica alla Finlandia non tarda ad arrivare la risposta del Paese scandinavo al centro di nuove polemiche con la Russia. Putin ha dichiarato che Helsinki era da sempre neutrale e che “non ci sono minacce alla sua sicurezza“. A riportare la notizia è l’agenzia Tass. Non è tardata ad arrivare la risposta della Finlandia in seguito al commento di Putin.

Niinistö ha annunciato di aver dialogo con Putin e lo ha dichiarato anche su Twitter con un messaggio ufficiale. “L’ho informato della nostra intenzione di aderire alla Nato. Abbiamo avuto una conversazione diretta e franca“, ha scritto il premier della Finlandia sui social. Rimarcata dal governo di Helsinki la necessità di non creare ulteriori tensioni.

Finlandia e l’annuncio a Putin per l’adesione alla Nato, i commenti dei protagonisti

Niinistö ha parlato con Putin e rilasciato anche un comunicato ufficiale per parlare di quanto già dichiarato al presidente russo nel 2012. “Ogni nazione indipendente massimizza la propria sicurezza. Questo è ciò che sta accadendo anche adesso. Aderendo alla Nato, la Finlandia rafforza la propria sicurezza e si assume le proprie responsabilità. In futuro la Finlandia vuole occuparsi delle questioni pratiche derivanti dall’essere un vicino della Russia in modo corretto e professionale“, ha rimarcato il presidente finlandese.

L’annuncio si discosta invece da quanto annunciato da Putin che non sarebbe d’accordo con la strategia di non voler essere più neutrali. Il ministro degli Esteri in Germania, Annalena Baerbock, ha tenuto una conferenza stampa per concludere il G7. “Non definiamo noi stessi in base a ciò a cui siamo contrari, ma in base a ciò di cui siamo disposti ad assumerci la responsabilità: per un ordine internazionale, una democrazia e una politica equo e basato su regole che tenga conto delle persone. Grazie per la vostra forte collaborazione!“, ha concluso in un messaggio su Twitter.