Real Madrid-Man City, Evra demolisce Guardiola | Il commento post partita è senza censura

Real Madrid-Manchester City, una partita unica: la rimonta dei Blancos ha scosso persino l’ex Juve Patrice Evra. Cosa ha detto.

Real Madrid-Manchester City è una partita “da manuale del calcio”, per citare i grandi classici. La sfida tra Blancos e inglesi resta da capogiro, così come la rimonta del Real sugli inglesi a pochi minuti dal termine della semifinale di ritorno. L’ingresso a Parigi Carlo Ancelotti lo fa da re, ma non è solo questo: è una questione di gioco, eleganza e tecnica. La gara ha avuto tutto questo per oltre 90 minuti.

Evra sfogo
Evra lapidario su Guardiola e la semifinale (ANSA)

Nonostante ciò c’è qualcuno che ha voluto tirare le orecchie ai Citizens. Si tratta dell’ex giocatore della Juventus Patrice Evra, ora in forza a Prime Video in veste di opinionista. L’uomo, che non si è mai risparmiato sui giudizi, non ci va leggero neanche stavolta. Parole dirette che definiscono una prospettiva sotto gli occhi di tutti. Il linguaggio non è proprio sobrio, ma l’idea è chiara.

Real Madrid-Manchester City, Evra commento al vetriolo: il giudizio su Guardiola è pungente

Il punto è uno: il Manchester City – secondo Patrice Evra – ha tirato indietro la gamba quando c’era bisogno di fare la differenza. Tradotto nello sfogo che ha avuto in diretta: “Si sono ca**ti sotto”. La conduttrice non è riuscita a interrompere il collega, ma ci ha scherzato su.

Evra Manchester City
L’ex Juve senza mezzi termini sul club di Guardiola (ANSA)

Il clima ironico, ha poi agevolato altre valutazioni. “Mi ricorda il PSG. Il City, come loro, ha i soldi ma non ha la storia”. Insomma, secondo l’ex Juventus è una questione  di esperienza che è venuta meno rispetto alla compagine di Ancelotti che, invece, ha mostrato il giusto carattere.

C’è modo e modo di dirlo, ma Pat Evra è fatto così, istrionico e eccessivo, piace anche per questo. Per chi lo segue sui social è nota la sua irriverenza e un pizzico di sana follia. Gli spettatori lo sanno e guardano compiaciuti fra una risata e una distinta approvazione.