Elon Musk, no ai “bot spam” su Twitter: l’idea scatena polemiche e tensioni | I motivi della discordia

Elon Musk ha in mente di bloccare i “bot spam” da Twitter: di cosa si tratta e qual è il vero obiettivo del patron di Tesla.

Il magnate Elon Musk ha deciso di bloccare i “bot spam”, ma adesso sarebbero emerse tante opinioni alquanto contrastanti sulla questione. Per il proprietario di Tesla non si tratta infatti di una novità visto che, di recente, il miliardario sudafricano ha ricevuto non poche critiche.

Elon Musk Twitter
Elon Musk, no ai “bot spam” su Twitter: l’idea scatena polemiche e tensioni | I motivi della discordia

Sulla questione emergono dettagli che hanno diviso e non poco a causa di ben due argomenti precisi e assolutamente contrastanti per il modus operandi di Elon Musk. A tal proposito emergono infatti le prime tensioni che toccano il mondo di Twitter e che potrebbero estendersi altrove a macchia di leopardo.

Elon Musk e la decisione su Twitter, perché nasce la polemica sui “bot spam”

Di fatto Elon Musk avrebbe deciso di bloccare su Twitter i “bot spam”, ma al momento questa scelta ha alzato un polverone. I motivi sarebbero riconducibili a una eventuale mancanza di tutela dell’anonimato e al non rispetto della libertà di parola. Tutto questo potrebbe infatti comportare la registrazione di tutti gli utenti titolari di un account su Twitter. La notizia è stata diffusa da Bloomberg. Musk non ha spiegato alcun dettaglio in merito a cosa e come vorrebbe procedere, ma gli esperti lanciano l’allarme per motivi ben precisi.

Elon Musk Twitter bot spam
Elon Musk e la decisione su Twitter, perché nasce la polemica sui “bot spam”

Di fatto con questa modalità sarebbe a rischio la capacità di un utente di parlare in modo anonimo, così come utilizzare eventuali pseudonimi. Proprio per questo, di conseguenza, verrebbe meno la libertà di espressione. Bloccare gli utenti che usano account senza il proprio nome ha scatenato il dibattito. “Se la scelte volesse dire ulizzate il tuo vero nome sulle piattaforme dei social media, avrei reali preoccupazioni al riguardo” ha detto Jameel Jaffer, direttore esecutivo del Knight First Amendment Institute della Columbia University.

“Bot spam”, di cosa si tratta | Le dichiarazioni del patron di Tesla

La conseguenza di quanto deciso dal magnate Elon Musk sarebbe quella di eliminare alcuni programmi che spesso inviano all’utente email indesiderate, ma c’è molto di più. Qualche tempo fa lo stesso fondatore di Tesla si è così espresso in merito all’acquisizione di Twitter.

Voglio rendere Twitter migliore, con nuove funzionalità (una di queste dovrebbe essere la possibilità di modificare un post), rendendo gli algoritmi open source per aumentare la fiducia, sconfiggendo i bot spam e autenticando tutti gli esseri umani. Twitter ha un enorme potenziale: non vedo l’ora di lavorare con l’azienda e la comunità di utenti per sbloccarlo“, ha concluso Elon Musk in una recente dichiarazione.