Elon Musk, miliardario inarrestabile | Dopo Twitter vuole anche altri due colossi mondiali

Elon Musk è davvero inarrestabile. Dopo l’acquisizione di Twitter potrebbe comprare anche altri due colossi mondiali. La scelta, ancora non confermata, è quella che sta riempiendo i titoli delle principali testate online

L’uomo più ricco del mondo, Elon Musk sembra davvero non fermarsi più. Dopo essere diventato proprietario del social network Twitter, ora l’idea è l’acquisizione di altri due colossi mondiali.

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Elon Musk, dopo twitter acquisirà anche altri due colossi mondiali (ANSA)

Parliamo del più grande fast food mondiale, McDonald’s e dell’azienda leader nel settore del beverage, Coca Cola. L’inarrestabile miliardario si appresta così a rivoluzionare anche il mondo della ristorazione.

Elon Musk, dopo Twitter l’idea è acquisire anche McDonald’s e Coca Cola

L’acquisizione di Twitter è solo una delle tante imprese storiche compiute dal ricco miliardario. Alla guida del social network, Elon Musk potrebbe cambiare tutta la politica finora adottata da Twitter. Il nuovo proprietario ha, infatti, dichiarato pochi giorni fa che su Twitter tornerà la “libertà di espressione”.

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Elon Musk, inarrestabile: dopo twitter comprerà anche due colossi mondiali (Ansa)

Ma ora la questione Twitter sembra essere passata e il magnate volge lo sguardo a ben altro. Ebbene, dopo aver comprato il social con l’intendo di riportare la libertà di pensiero, ora acquisterà Coca Cola per reintrodurre la “cocaina” nella ricetta, ha scherzato il miliardario folle.

Nella stessa giornata Musk ha anche condiviso un meme di un suo tweet che recitava: “Ora comprerò McDonald’s per riparare tutte le macchine del gelato”. Il commento di sotto: “Ma non posso mica fare miracoli”, riferendosi agli innumerevoli guasti alle macchine dei gelati del famoso fast food.

Ma probabilmente Elon Musk non comprerà McDonald’s né tantomeno Coca Cola. Le cifre per l’acquisizione di Coca Cola ammontano a 280 miliardi di dollari. Quella di McDonald’s a 184 miliardi. Insomma, una cifra un po’ troppo alta anche per l’uomo più ricco del mondo.