No Vax, stangata dell’Agenzia delle Entrate | Il provvedimento spiazza gli over 50

No Vax ancora una volta nel mirino, stavolta a complicare le cose è un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate: colpiti gli over 50.

L’obbligo vaccinale per gli over 50 avrebbe portato a conseguenze importanti, soprattutto a coloro che si rifiutavano di farlo: dalle parole ai fatti, il momento delle somme è arrivato. In tutti sensi. La fine dell’emergenza non corrisponde con l’epilogo della pandemia. Il Ministro della Salute Speranza l’ha detto a chiare lettere: a tal proposito iniziano ad arrivare le prime missive di sanzioni.

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L’Agenzia delle Entrate colpisce i No Vax (ANSA)

I “disertori” del vaccino rischiano un’ammenda pecuniaria di 100 euro. La procedura di avvio è cominciata, ora agli indirizzati serviranno – eventualmente – sei mesi per giustificare la propria inadempienza (nello specifico, 10 giorni per presentare le documentazioni e sei mesi per ottemperare il pagamento). Una prima parte del procedimento è stata avviata, con l’Agenzia delle Entrate capofila nei controlli.

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No Vax, Agenzia delle Entrate tuona: “Troppe multe”. La situazione

Proprio a questo proposito i vertici dell’agenzia fiscale si sono esposti dicendo che, ad oggi, in magazzino ci sono 600mila multe. Senza contare che attualmente vige un grave disavanzo tra norme e sanzioni. Nel senso che l’Agenzia delle Entrate si ritrova nei magazzini tanto materiale che non riesce ad essere smaltito perchè molti non ottemperano alle proprie inadempienze.

Agenzia Entrate multe
L’agenzia fiscale e le criticità di gestione documenti (ANSA)

Cumuli di sospesi che portano a 130-140 milioni di cartelle con 16 milioni di cittadini iscritti. L’appunto del Direttore Ernesto Maria Ruffini: “È dal 2015 che il Governo è informato, un magazzino così non può essere gestito. Si sono fatti alcuni tentativi con la rottamazione, il saldo e stralcio e altri istituti del genere, senza arrivare ad alcuna soluzione. Ogni anno entrano 70 miliardi di crediti da riscuotere e ne escono meno di dieci riscossi”. Oltre il danno la beffa, le sanzioni No Vax incrementano la Torre di Babele della burocrazia.