Davide+Astori%2C+4+anni+dopo%3A+il+ricordo+del+campione%2C+le+dediche+pi%C3%B9+belle
freeit
/2022/03/04/davide-astori-ricordo-campione-dediche/amp/
Sport

Davide Astori, 4 anni dopo: il ricordo del campione, le dediche più belle

Published by
Andrea Desideri

Davide Astori, a 4 anni dalla prematura scomparsa, il mondo del calcio ricorda l’uomo e il difensore: le dediche più toccanti.

Davide Astori 4 anni dalla morte (ANSA)

Davide Astori, il tempo passa, ma non il ricordo: 4 anni fa la morte improvvisa, prima della consueta giornata di Serie A. Lo sgomento, l’incredulità solo dopo hanno lasciato spazio al dolore: sordo, inconsolabile. Davide non c’era più, addio all’uomo, al campione, al professionista. Nel modo peggiore.

Anche se poi non c’è un modo migliore, mai. Comunque l’ex capitano della Fiorentina non se n’è andato mai del tutto. Da quella mattina ancora tanti sono gli interrogativi per cercare di capire se una dipartita del genere si poteva evitare: se quei problemi cardiaci sottintendevano altro, una possibile negligenza altrui, un abbaglio. Un errore. Se ne son dette tante, ma resta sullo sfondo solo l’amarezza: un ricordo che non invecchia, matura solo la disperazione, perchè quando di mezzo ci sono i sentimenti è dura.

Leggi anche – Australia, forti inondazioni: almeno 10 morti e migliaia di evacuati

Davide Astori, il ricordo a 4 anni dalla morte: le dediche più belle

Il ricordo del difensore azzurro (ANSA)

Astori resta a Cagliari, a Roma, a Firenze: nel cuore di chi l’ha amato e lo ama e di chi avrebbe voluto conoscerlo più da vicino. Agli occhi dei tifosi rimane un uomo profondo con ancora molto da dire, nonostante la casualità degli eventi gli abbia inevitabilmente tolto il tempo di farlo. Quella di Astori è una storia di conquiste, esultanze e sofferenze: quasi epica, sicuramente straziante.

La vita va avanti, ma quel numero, quella data – 4 Marzo – restano scolpiti nella mente. Anche grazie a un altro campione che nasceva lo stesso giorno, Lucio Dalla, per poi morire improvvisamente quando tutti credevano – illudendosi – fosse eterno. Forse questo è il destino dei campioni. Eterni nonostante tutto. Immortali nei gesti, abitudini e atteggiamenti di un Paese che trova i propri riferimenti quando ormai li ha  persi per sempre.

Recent Posts

Perché vediamo i campioni immergersi nelle vasche di ghiaccio dopo l’attività agonistica?

Questo articolo esplora la crioterapia, un rituale di recupero post-allenamento utilizzato dagli atleti d'élite, che…

1 giorno ago

Italiani in pericolo, c’è una nuova truffa: come difendersi

La nuova truffa ha già colpito tantissimi italiani, cresce la preoccupazione dei cittadini: ecco di…

2 settimane ago

Guerra nel Golfo: perché il conflitto può cambiare petrolio, rotte e traffico aereo

Missili e droni fanno rumore, ma il conflitto lascia tracce anche nelle rotte del petrolio…

2 settimane ago

Controlla il tuo ISEE, nel 2026 in arrivo una valanga di bonus

L'ISEE resterà anche per il 2026 un parametro di riferimento per l'accesso a bonus e…

2 settimane ago

WhatsApp annuncia l’arrivo di una nuova funzione: si cambia ancora

Arriva una nuova funzione per WhatsApp: il cambio sarà effettivo sin da subito, gli utenti…

2 settimane ago

Guidare con le infradito è illegale? In alcuni casi sì, e scatta la sanzione

La guida con le infradito, le ciabatte o i sandali merita un approfondimento per evitare…

2 settimane ago