Camerun, 47 condanne a oppositori politici. Chi sono e cosa rischiano

Dure condanne in Camerun nei confronti di decine di membri dell’opposizione politica del paese. I reati contestati vanno da ‘ribellione’ a ‘tentata insurrezione’, e seguono un’ondata di arresti nello scorso settembre.

Biya
Camerun, 47 condanne a oppositori politici. Chi sono e cosa rischiano

Pesanti condanne nei confronti di 47 membri appartenenti a vario titolo alle forze di opposizione in Camerun. Si tratta di persone arrestate alla vigilia di manifestazioni antigovernative in programma lo scorso settembre. Le pene sono state comminate da un tribunale militare di Yaoundè, capitale dello stato africano. Arrivano fino a sette anni di carcere. A riferirlo è Emmanuel Simh, vicepresidente del ‘Movimento per la Rinascita del Camerun’ (Mrc).

Gli arresti hanno colpito in particolare il Mrc, partito guidato da Maurice Kamto. Si tratta dell’uomo che nel 2018 si autoproclamò presidente, non riconoscendo la sesta rielezione consecutiva dell’attuale presidente Paul Biya (nella foto). L’opposizione politica nel paese è composta da uno spettro ampio di partiti e associazioni ostili a Biya, alla guida del paese da oltre 40 anni.

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Camerun, pesanti condanne a membri opposizione. Accuse pesantissime

Camerun
Camerun, pesanti condanne a membri opposizione. Accuse pesantissime

Nell’occasione furono effettuati più di 500 arresti a Douala, epicentro delle proteste, con 124 persone che rimasero poi in carcere. I due imputati principali, il portavoce di Kamto, Olivier Bijou Nissack, e il tesoriere dell’Mrc, Alain Fogue, hanno subito una condanna pari a sette anni. Per la maggior parte degli oppositori processati le condanne sono state tra uno e cinque anni. I reati contestati ai 47 condannati sono ‘ribellione’, ‘tentata insurrezione’ e ‘attentato alla sicurezza dello Stato’.

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Due mesi dopo l’arresto degli oppositori politici, Amnesty International attaccò frontalmente l’esecutivo camerunense, accusato di “repressione implacabile dell’opposizione tramite arresti arbitrari e detenzioni“. Da sottolineare come il processo sia avvenuto in assenza dei principali imputati, detenuti da settembre in un carcere di massima sicurezza a Yaoundè. Lo scorso mese altri 40 membri dell’opposizione sono stati condannati a pene simili da un tribunale di Douala.

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