Fuggono in ambulanza dopo assalto a portavalori sull’A1: 4 arresti

Portavalori assaltato all’altezza del casello di Modena Sud. 4 persone arrestate tra Verona e Foggia. Diverse perquisizioni nei confronti di presunti complici.

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Assaltarono portavalori sull’A1: 4 arresti tra Verona e Foggia

Quattro persone sono state arrestate, al termine di una complessa attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Modena, per l’assalto a un furgone portavalori avvenuto la sera dello scorso 14 giugno all’altezza del casello di Modena Sud.

La Polizia di Stato di Modena ha dato esecuzione questa mattina ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Modena, nei confronti di 4 persone residenti a Verona e Foggia, gravemente indiziate di aver partecipato, a vario titolo all’assalto al furgone portavalori lungo la A1 dello scorso giugno. Eseguite perquisizioni nelle province di Roma, Foggia, Mantova e Barletta-Andria-Trani nei confronti di soggetti nei cui confronti sono emersi elementi tali da non escludere la loro partecipazione all’evento delittuoso.

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Assalto portavalori sulla A1, la ricostruzione dei fatti

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Assalto portavalori sulla A1, la ricostruzione dei fatti

Esplosioni, spari, auto incendiate e chiodi sparsi sulla carreggiata. Dalle indagini è emerso che il commando era composto da circa 15 persone. Intorno alle 20 dello scorso 14 giugno un’auto su cui viaggiavano persone a volto coperto, armate di kalashnikov, affiancava il furgone portavalori. I soggetti a bordo esplodevano colpi d’arma da fuoco all’altezza della fiancata anteriore sinistra che provocavano l’urto del mezzo contro il guardrail e contro il new jersey arrestandone, di fatto, la marcia.

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I rapinatori esplodevano diversi colpi d’arma da fuoco con un kalashnikov crivellando il parabrezza del furgone. Lanciavano successivamente contro il portavalori due ordigni esplodenti, mentre altri complici tentavano di aprire il lato posteriore del mezzo. Per ritardare l’arrivo delle Forze dell’Ordine, posizionavano sul manto stradale diverse bande chiodate, bloccando entrambe le careggiate di marcia e causando code in entrambe le direzioni per circa 10 km. Si davano quindi alla fuga su un ambulanza con targa clonata, in uso a uno degli indagati.

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