Livorno, incendio e esplosione alla raffineria Eni: la situazione

Un forte esplosione. Poi le fiamme e una lunga colonna di fumo si è sollevata nella raffineria Eni di Stagno. Sul posto Vigili del Fuoco e ambulanze. L’appello della Protezione Civile di Livorno ai cittadini. 

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Livorno, incendio e esplosione alla raffineria Eni: la situazione – Immagine Twitter

Un incendio, a seguito da una esplosione. È scoppiato nel primo pomeriggio in un impianto di manutenzione all’interno della raffineria Eni di Stagno, in provincia di Livorno. Sulla struttura si è sollevata una lunga colonna di fumo nero, visibile in gran parte della città e nei comuni limitrofi. Sul posto Vigili del Fuoco e ambulanze. La Protezione Civile di Livorno ha invitato tutti i cittadini a tenere le finestre delle abitazioni chiuse in via precauzionale. Sul posto anche il Sindaco di Livorno Luca Salvetti.

“Sembra che per fortuna non ci siano feriti. E sembra che la situazione sia sotto controllo. I Vigili del Fuoco stanno lavorando e l’incendio è circoscritto, ha fatto sapere con un post su Facebook il Sindacato Usb di Livorno.

 

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Esplosione raffineria Eni Livorno, gli aggiornamenti

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Esplosione raffineria Eni Livorno, gli aggiornamenti

“L’incendio ha coinvolto l’impianto forno hot oil ed è stato estinto. Al momento sono in atto le operazioni di raffreddamento e bonifica. Non risultato feriti mentre la viabilità stradale è stata ripristinata”, hanno riferito i Vigili del Fuoco. Secondo le prime ricostruzioni le fiamme sarebbero divampate all’interno di un impianto in manutenzione a causa della presenza di idrocarburi che avrebbero preso fuoco.

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Si attendono i rilevi sull’impatto ambientale dell’incendio e la bonifica della zona interessata da parte dei Vigili del Fuoco. “Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione. Il monitoraggio della sala operativa della Protezione Civile Regionale resta costante e le nostre strutture rimangono in contatto con tutti gli organismi e le Autorità competenti”, ha precisato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Poco fa la conferma dei Vigili del Fuoco che non c’è nessun ferito a causa dello scoppio e successivo incendio alla raffineria Eni. Esperti tecnici e periti proseguono il sopralluogo per accertare cosa sia successo.

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