Serie A, Draghi cambia tutto: nuove regole per i tifosi allo stadio

Serie A, Draghi pronto a cambiare ancora: nuove regole per i tifosi allo stadio. Cosa potrebbe cambiare per i supporter, i dettagli.

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Mario Draghi (Immagine Twitter)

Serie A, verso un’ulteriore svolta. Mario Draghi è al lavoro per le nuove regole relative al Green Pass con l’auspicio di prevenire o addirittura bloccare sul nascere l’espansione di una quarta ondata. Tutto è fortemente legato alla terza dose di vaccino che, secondo quanto riporta la Comunità Scientifica, andrà fatta per completare il processo di immunizzazione contro il COVID-19.

Il vaccino non evita il contagio, ma ne attenua gli effetti qualora si verificasse la positività. Capitolo stadi, la capienza attualmente è al 75%. Non si cambia, almeno per adesso: nessun allargamento delle maglie, quindi, ogni cosa – per quanto concerne i posti a sedere rimarrà così com’è. Rispedite al mittente le voci di possibili modifiche.

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Serie A, Draghi pronto alla stretta: nuove regole per i tifosi

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Green Pass, svolta per la Serie A (Getty Images)

I cambiamenti ci saranno ma in relazione ad altro: il Green Pass sarà oggetto di studio e cambiamento per quanto riguarda i tifosi. Il certificato verde garantisce l’ingresso nei luoghi di svago delle città: bar, ristoranti, concerti e impianti sportivi. Proprio per questo potrebbe arrivare l’ulteriore stretta.

Attualmente la certificazione si ottiene con la doppia dose di vaccino somministrata, presto si potrebbe passare all’ulteriore richiamo, oppure mediante un tampone che ha dato esito negativo nelle ultime 48 ore. L’iter, per i tifosi allo stadio, potrebbe stravolgersi: qualora venisse varato il provvedimento allo studio da parte di Draghi e dell’Esecutivo Tecnico, i sostenitori delle singole squadre potranno varcare la soglia d’ingresso degli impianti sportivi soltanto con certificato verde ottenuto dalla doppia dose di vaccino.

Terza dose, se verrà ufficializzato il richiamo per ogni fascia d’età. Situazione che potrebbe vedere una trasformazione negli stadi: l’obiettivo del Governo è incentivare la campagna vaccinale, ma il rischio è che gli impianti possano tornare a svuotarsi dato che non tutti sarebbero favorevoli alla terza inoculazione. Anche lo sport in fermento, il calcio è in attesa, la palla – è il caso di dirlo – passa al Premier.

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