Una giornata di scontri e tensioni ieri a Roma proseguita fino a questa notte quando la violenza, oltre che in strada, è arrivata anche al pronto soccorso dell’Umberto I. L’irruzione di una ventina di persone perchè all’interno c’era un soggetto fermato dalla polizia. Quattro feriti.
Non hanno risparmiato neanche l’Ospedale Umberto I di Roma, durante la folle giornata di ieri per la manifestazione No Green Pass, con il centro città preso di mira da gruppi di violenti che con azioni squadriste hanno creato incidenti, scontri con la polizia e devastazioni.
E’ successo tutto poco dopo le 23.30, circa una ventina di manifestanti avrebbero sfondato le porte del pronto soccorso, una irruzione voluta, perchè all’interno c’era un manifestante di 50 anni residente al nord Italia, no vax. La polizia lo aveva fermato durante gli scontri del pomeriggio alla manifestazione. A scatenare la colluttazione all’interno dell’Umberto I con il personale di vigilanza, secondo quanto riferisce la Questura in una nota, sarebbe stata la volontà di alcuni amici dell’uomo che volevano a tutti i costi entrare nelle sale dove solo il personale medico può accedere.
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Al momento del diniego di vigilanza e medici il gruppo che accompagnava l’uomo, fermato e isolato perchè non vaccinato, avrebbero chiamato altre persone dal corteo. Sarebbe stato lo stesso manifestante a spingerli a farlo. Dopo l’arrivo da fuori di altri soggetti fino a tarda notte l’azione violenta di una ventina di persone ha portato alla devastazione del pronto soccorso Umberto I e anche quattro persone ferite. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine in assetto antisommossa che dopo molto sono riusciti a riportare la calma.
Nell’assalto sono rimasti feriti lievi anche due infermieri che denunceranno il l’uomo esagitato e due agenti di polizia, stanno tutti bene. Questa mattina si contano i danni all’interno delle sale dell’Umberto I. Le camere dove ci sono i pazienti ricoverati non sono state attaccate. “Un episodio gravissimo. Bisogna fermare la violenza” ha commentato l’assessore alla sanità del Lazio Alessio d’Amato che stamattina è andato per un sopralluogo.
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